I Briganti liberano il campo san Teodoro «Il Comune non risponde, facciamo da noi»

«Sono sei anni che proviamo a confrontarci con l’assessorato. Adesso basta, il campo ce lo sistemiamo da noi». A parlare è Piero Mancuso del Comitato campo san Teodoro che ieri, insieme ad un centinaio di cittadini-volontari, ha impugnato paletta e rastrello per ripulire il centro polisportivo di Librino. «Dall’amministrazione non abbiamo mai avuto risposte concrete né credibili – continua Mancuso – perciò abbiamo deciso che ora non abbiamo più nulla da dirle, piuttosto un campo da ripristinare e abbiamo cominciato ieri».

Un 25 aprile di liberazione dai vetri rotti e dalle macerie per il centro sportivo di Librino costruito per le Universiadi del 1997 e da allora lasciato incompleto e abbandonato all’incuria del tempo e al vandalismo. «Più che un’occupazione è stata un’azione di pulizia e messa in sicurezza», racconta Stefano Curcuruto, presidente dei Briganti Rugby di Librino, associazione che da anni chiede di poter usare la struttura. «È bellissimo vedere quante persone ieri si sono presentate per darci una mano. E tra loro anche tanti ragazzini del quartiere, i più piccoli dell’associazione sportiva e tanti cittadini». Insieme al Comitato san Teodoro e ai Briganti, che il campo lo sognano e attendono da sempre, c’erano anche gruppi e associazioni attive nel quartiere come i ragazzi dell’Iqbal Masih, da cui nel 2006 nasce l’associazione Briganti Rugby, e i volontari del Teatro Coppola, già promotori di un’occupazione attiva in città dal dicembre scorso.

A far scattare l’iniziativa è stata la risposta dell’assessore allo sport di Catania, Ottavia Vaccaro, arrivata qualche giorno fa al presidente della federazione italiana Rugby, Giancarlo Dondi, che sollecitato da una lettera dei Briganti e del Comitato san Teodoro, il 19 marzo scorso faceva appello alle istituzioni competenti perché intervenissero per ripristinare la struttura, fondamentale per gli allenamenti della squadra, un’eccellenza del sport cittadino e nazionale.

«Il campo sportivo san Teodoro è utilizzabile fin da subito da tutte le associazioni sportive che ne fanno richiesta al competente ufficio, previo pagamento delle irrisorie tariffe stabilite dal consiglio comunale», risponde Vaccaro al presidente della federazione rugby. Trafila ben più complicata per la gestione: «Esiste una delibera ad hoc per la concessione a terzi della gestione, manutenzione e uso del campo san Teodoro», scrive. Si attenderebbe, quindi, solo l’avvio di un bando di gara per l’affidamento. Quello che «qualora i Briganti ne avessero i requisiti, potrebbe garantire loro l’assegnazione del campo». L’ipotesi dell’affidamento diretto del complesso sportivo? «Da scartare perché espressamente vietata dalle leggi e dai regolamenti in vigore», si legge nel documento

Ma uso e gestione di cosa esattamente? Di «un campo che di fatto non esiste», come ci rispondeva l’assessore un mese faPronto sulla carta ma mai effettivamente realizzato. Al momento l’unica struttura fruibile sarebbe un campo di calcio in erba sintetica i cui spogliatoi «sono stati recentemente vandalizzati e resi inaccessibili», raccontano i ragazzi del comitato san Teodoro. Che nel frattempo hanno stilato un calendario di incontri per rendere fruibile il campo fantasma. «Il lavoro da fare è ancora molto – spiega Mancuso – ma l’impegno e la volontà non mancano. Ci rimetteremo all’opera già il primo maggio».

Intanto su Facebook i commenti di solidarietà e le prime impressioni sulla giornata di ieri si susseguono numerosi. «Bellissima e indimenticabile, una giornata che mi ha dato tutto: l’impegno, la fatica, le emozioni, il gioco, il divertimento – scrive Marinzia – indimenticabile giocare per primi in un campo appena liberato con due squadre composte in un modo che più fantasioso non si potrebbe. Tutti diversi ma tutti uniti dalla voglia di liberare le enormi potenzialità di quello spazio dimenticato». Tra i messaggi anche quello del coach, Umberto Bonaccorsi, che sulla pagina della squadra scrive: «Accanto alla rabbia faceva capolino la gioia e la meraviglia di vedere al mio fianco i ragazzi delle nostre giovanili, che sono cresciuti e che vivono fianco a fianco a coloro i quali hanno vandalizzato questo posto (e chissà, forse qualche anno fa erano anche al loro fianco). E considerare che il rugby, il nostro rugby, quello Brigante, ha dato loro qualcosa che diversamente non avrebbero avuto, la consapevolezza di avere dei diritti e la voglia di combattere per ottenerli. E poi – continua l’allenatore – i Briganti senior, gli amici, le famiglie e i figli che hanno scelto di venire a darci una mano per qualcosa di più grande di un semplice “campo da gioco”».

Messaggi che non lasciano dubbi. La brigata si è mossa e non ha intenzione di fermasi. «Questo è stato solo il primo passo – dice infatti Stefano Curcuruto – Adesso continueremo a pulire. E quando il campo sarà fruibile porteremo finalmente i nostri piccoli ad allenarsi».


[Video di Giovanni Tomaselli del Teatro Coppola]

[Foto di Campo San Teodoro Liberato]


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Costruito per le Universiadi del 1997 ma mai portato a termine, da quindici anni il centro polisportivo di Librino è stato abbandonato all'incuria del tempo e distrutto dai vandali. Fino a ieri, giorno della Resistenza, quando la brigata dei Briganti e il comitato campo san Teodoro, insieme a cittadini volontari e associazioni culturali, hanno occupato la struttura per farla tornare fruibile

Costruito per le Universiadi del 1997 ma mai portato a termine, da quindici anni il centro polisportivo di Librino è stato abbandonato all'incuria del tempo e distrutto dai vandali. Fino a ieri, giorno della Resistenza, quando la brigata dei Briganti e il comitato campo san Teodoro, insieme a cittadini volontari e associazioni culturali, hanno occupato la struttura per farla tornare fruibile

Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]