Con il fiato sospeso, la pellicola che parte dal memoriale del dottorando Emanuele Patanè deceduto per un tumore ai polmoni nel 2003, è stata proiettata in un'aula dell'università etnea. Non c'è stato quel «confronto catartico» auspicato da Costanza Quatriglio, ma si è trattato ugualmente di un'occasione da non sottovalutare. La dimostrazione che «non ci sono zone rosse», afferma il delegato del rettore alla Comunicazione, Luciano Granozzi