Forestali: servizio antincendio dal 15 giugno al 15 agosto. E poi?

LO SFASCIO DEL GOVERNO REGIONALE PENALIZZA ANCHE IL COMPARTO DEL SAB. CONFERMATA LA CARENZA DI RISORSE FINANZIARIE. A RISCHIO L’AVVIO DEI SETTANTOTTISTI. LA PIOGGIA DI RICORSI. LE RICHIESTE DI ARENA DELL’UGL

Saranno avviati 6 mila e 900 addetti del Servizio antincendio boschivo il prossimo 15 giugno, ma con la prospettiva di problemi non risolti. Le risorse finanziarie possono coprire il costo del personale fino al 5 agosto. E poi…

È quanto emerso dall’incontro tra le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori forestali ed i dirigenti generali dell’Azienda Foreste Demaniali, Felice Bonanno e del Corpo Forestale, Pietro Lo Monaco.

Confermati, quindi, i ritardi nell’avvio della campagna antincendio e la mancata copertura delle giornate di garanzia previste dalla legge in vigore. Il Governo regionale del presidente Rosario Crocetta continua a postergare la copertura finanziaria per guadagnare tempo.

Diverse sono state le criticità oggetto del confronto a partire dai prossimi avviamenti dei centocinquantunisti e dei centunisti del servizio antincendio. Sarebbero, come già riferito, 6 mila e 900 unità ad essere avviate al lavoro con l’apertura del servizio antincendio previsto per il 15 giugno. Le richieste dovrebbero essere effettuate dall’Azienda foreste demaniali per poi farli gestire dal Corpo forestale attraverso una convenzione da stipulare tra i due enti.

Nulla di concreto per il comparto dei manutentori. Le attività di prevenzione sarebbero ferme al palo e gli operai forestali dell’Azienda Foreste demaniali dovrebbero attendere la copertura finanziaria sulle perizie tecniche per l’avvio dei cantieri di lavoro.

“Ci è stato comunicato che le risorse al momento basteranno solo fino al 5 agosto – dichiara Franco Arena, segretario regionale di Ugl Agricoli, forestali e pesca -. Le difficoltà finanziarie del Governo Crocetta confermano il rischio della chiusura anticipata del Servizio antincendio boschivo (Sab) della Regione siciliana”.

“Per la prima volta in circa quarant’anni di attività, boschi e macchia mediterranea potrebbero restare indifesi proprio nel periodo statisticamente di maggiore frequenza degli incendi – sottolinea Arena – bisognerà aspettare l’assestamento di bilancio, da varare entro il 31 luglio prossimo, per garantire la continuazione e l’avviamento dei settantottisti, che rischiano di restare fuori dalla garanzia occupazionale”.

“Si è anche discusso dell’articolo 12 della legge regionale n.5 del 28 gennaio 2014 – riferisce l’esponente sindacale di Ugl – che sta creando non pochi problemi, soprattutto nella formulazione delle graduatorie visto le centinaia di ricorsi che stanno arrivando ai Centri per l’impiego”.

“Abbiamo chiesto all’assessore alle Risorse agricole, Paolo Ezechia Reale un incontro specifico – conclude Arena – per analizzare i possibili interventi per la copertura finanziaria necessaria a garantire l’avvio anche i settantottisti e le giornate lavorative dei manutentori, oltre ai controlli puntuali sulle graduatorie di avvio al lavoro, prima di affrontare i temi della riforma del settore”.


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