Forconi e la solidarietà concreta a La Fata «Contributo solo da chi sta peggio»

«L’unica iniziativa di vera solidarietà che ci fa sentire vicini ai nostri concittadini. Come al solito sono le persone che stanno peggio a dare il contributo più importante. Sono venuti a fare la spesa qui per fare la loro parte perché meglio degli altri conoscono la sofferenza e ci sono stati vicini». Così parla Sergio La Fata, il fratello di Salvatore, l’ambulante che si è ucciso dandosi fuoco perché alcuni vigili gli stavano sequestrando le cassette di frutta e verdura. Stamattina, nella stessa piazza Risorgimento dove l’uomo ha compiuto il gesto disperato, i Forconi hanno dato il via a un’iniziativa di solidarietà alla sua famiglia.

Due stand pieni di alimenti vari: da frutta e verdura, passando per prodotti confezionati come pasta, farina e latte, e persino alcune piante. «Il nostro è un gesto simbolico nei confronti di un disgraziato e della sua famiglia», afferma Carlo Siena, rappresentante del movimento dei Forconi. «L’istigazione al suicidio dovrebbe essere processata, ma nessuno se ne prenderà mai la responsabilità perché significherebbe processare l’intero sistema», aggiunge.

Sul posto, accanto ai banchi con la merce in vendita, anche un piccolo tavolo con la foto di Salvatore La Fata e un mucchio di copie dell’articolo del nostro quotidiano con la cronaca di quanto successo. Assieme all’articolo è stato distribuito lappello della famiglia a contattarli nel caso qualcuno possa aiutare a ricostruire l’esatta dinamica. «Provo gioia per il contributo della città a mio figlio, questa iniziativa serve a tenere vivo l’amore per lui», afferma il padre Filippo.

Tanta la merce sui banconi donata alla causa per la famiglia La Fata e tante le persone del quartiere, venute non solo per comprare. C’è Agatino Palla che abita in zona e ha «comprato lo stesso qualcosa, anche se ho fatto la spesa ieri, mi sembrava giusto», afferma e Santo Giarrusso amico della famiglia La Fata che considera ingiusto ciò che è successo, «perché non si può perdere la vita per due cassette di frutta e verdura. Non stava mica occupando tutta la piazza», dice. C’è poi Pina Giglio, una habituée degli ambulanti della zona e che in passato ha comprato anche da Salvatore La Fata. Oggi ha «scelto appositamente questa bancarella per partecipare anche io all’iniziativa», sostiene. Presente anche l’intera famiglia Ciraudo, con papà, mamma e figlia. «Conoscevamo il defunto e avendo bisogno di fare la spesa abbiamo unito le due cose. Per noi è un gesto di solidarietà, amore e umanità nei confronti della famiglia dal quale non potevamo esimerci», dichiara Giuseppe Ciraudo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Frutta, verdura, farina, latte, pasta e anche piante. Si è svolto questa mattina il mercatino della solidarietà che il movimento dei Forconi ha organizzato in piazza Risorgimento in favore della famiglia dell'ambulante morto il 30 settembre. Tanti i cittadini solidali e sul posto anche la famiglia, ancora in cerca di ulteriori chiarimenti sulla dinamica dell'accaduto. Guarda le foto

Frutta, verdura, farina, latte, pasta e anche piante. Si è svolto questa mattina il mercatino della solidarietà che il movimento dei Forconi ha organizzato in piazza Risorgimento in favore della famiglia dell'ambulante morto il 30 settembre. Tanti i cittadini solidali e sul posto anche la famiglia, ancora in cerca di ulteriori chiarimenti sulla dinamica dell'accaduto. Guarda le foto

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Una festa di colori ha animato la mattinata della piazza centrale di Grammichele, in provincia di Catania. «Fai super la raccolta differenziata» è la frase sulle magliette – blu, rosse, verdi e gialle – di migliaia di studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio del Calatino. Tutti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Quannu è a siccu e quannu è a sacco (quando è troppo poco e quando è troppo). La Sicilia non ha moderazione. Si passa agevolemente, piroettando come ginnasti artistici sul cavallo con maniglie (dell’ammore), dalle mostre monstre di Manlio Messina a Cannes allo stand dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana al Salone del Libro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]