Filippello: “Un ddl per i crediti vantati dalle imprese siciliane? Il Governo faccia chiarezza”

PER IL SEGRETARIO DELLA CNA SERVE PROGRAMMAZIONE: QUANTE SONO E QUALI SONO LE IMPRESE IN QUESTIONE?

Un mutuo dalla Cassa Depositi e Prestiti per pagare i debiti che la Regione siciliana e gli enti locali hanno con le imprese. Questa l’idea che circola  nei palazzi della politica e che dovrebbe prendere forma in un apposito disegno di legge dell’assessorato regionale all’Economia. Una idea, di cui vi abbiamo parlato approfonditamente qui,  che sta suscitando non pochi dubbi. Sia perché, in teoria, non si potrebbe usare un mutuo per le spese correnti, sia per  il timore che l’eventuale stanziamento vada a rifocillare solo, e via corsia preferenziale,  i grandi gruppi, che siciliani non sono.

Si parla di circa 700 milioni di euro. Ben pochi in realtà, rispetto ai crediti che vanta il sistema produttivo dell’Isola: “Consideri che qualche mese fa, quelli certificati ammontavano ad 1,5 miliardi di euro. Ma, secondo una nostra stima, se includiamo pure quelli non registrati dalla Consip, l’ente che certifica i debiti nei confronti della PA, si parla di almeno 6 miliardi.  E solo se ci fermiamo alla Regione ed agli enti locali” dice a LinkSicilia Mario Filippello, segretario regionale della CNA Sicilia (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa).

Che aggiunge: “Ci sono poi quelli delle municipalizzate e delle società collegate.  Soldi che sicuramente aspettano le pmi locali e che potrebbero davvero ridare un po’ di fiato ai territori. Basti pensare all’Amat, per restare a Palermo. Ma la situazione è così ovunque”.

Come uscirne allora?

“Serve chiarezza. Regione ed enti locali devono fare una seria programmazione. Dire, ad esempio,  quante sono e quali sono le imprese che vantano crediti e, poi di conseguenza e alla luce del sole, pagare i debiti regolarmente, avendo davanti un quadro definito nei dettagli”.

Insomma, l’unica cosa certa è che su questo tema, bisogna tenere alta l’attenzione e verificare che, passo dopo passo, il  provvedimento non si trasformi nella solita operazione spacciata per qualcosa di diverso:

“Aspettiamo di leggere il testo del provvedimento per capire quale è  questo criterio secondo cui il 70% della copertura della legge andrebbe ai grossi gruppi. Noi certamente vigileremo “assicura il segretario della Cna siciliana. Che esorta anche le imprese ad attivare tutte le procedure richieste dalla Consip.

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Settembre è il mese di ripartenza, ritorni, riflessioni romantiche e ragionate: eccoci, dunque, al secondo capodanno del 2026 per lo zodiaco, con un oroscopo ricco di cambiamenti. Il primo riguarda il 10 settembre quando, simultaneamente, Mercurio entra in Bilancia dando il cambio a Venere, che scivolerà in Scorpione. La comunicazione si farà più giusta e […]

Inizia una nuova settimana, che chiude il mese con il 31 agosto, e vede protagonisti dell’oroscopo i segni di terra: Toro, Vergine e Capricorno. Con uno splendido Sole riordinatore, accompagnato da Mercurio, entrambi nel segno della Vergine, a volere chiarezza di idee e progettazione nuova. La bella Venere rimane in Bilancia, il suo luogo elettivo […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]