Fidelis Andria-Catania 0-2: chi sale e chi scende Per Porcino è un esordio super. Curiale in ombra

Lo 0-2 conquistato sul campo della Fidelis Andria porta alla memoria i successi ottenuti dai rossazzurri a Castellamare di Stabia, Fondi e Rende: squadra accorta e brava a soffrire, per poi colpire inesorabilmente gli avversari non appena si manifestano i primi cali di tensione. La rete di Ripa è arrivata al 53′, nel momento di forcing dei padroni di casa a inizio ripresa: il raddoppio è invece giunto a 12′ dalla fine, approfittando delle praterie concesse dai padroni di casa in contropiede. 

Top

Antonio Porcino: il protagonista assoluto dell’ottavo successo del Catania fuori casa in questa stagione è il numero 8, arrivato cinque giorni fa dalla Reggina. Catapultato in campo a sorpresa per l’assenza del titolare Marchese, l’esterno sinistro calabrese sciorina una prestazione impeccabile, sia per qualità che per quantità. La corsa non manca e le chiusure sono puntuali: in fase offensiva, poi, è da manuale il cross dell’1-0 che Ripa ha corretto in rete. Bravo anche in occasione del 2-0 a recapitare al lanciato Mazzarani una palla col contagiri.

Top

Giuseppe Fornito: l’ex centrocampista del Trapani viene schierato a sorpresa da Lucarelli, vincendo il ballottaggio con Mazzarani per il ruolo di mezzala sinistra. Moto perpetuo in quell’area del campo, Fornito si trova a meraviglia con Porcino, sovrapponendosi spesso e volentieri all’ex reggino e supportandolo nelle folate offensive. Emblematica la rete del vantaggio, col numero 18 che ruba palla e serve in corsa l’esterno sinistro, bravo poi a sfornare l’assist per il gol di Ripa

Top

Andrea Mazzarani: è il perfetto dodicesimo uomo. Quando entra a partita in corsa, infatti, riesce a far valere maggiormente le sue caratteristiche di abile incursore, riuscendo a tagliare a fette le difese avversarie, segnando gol importantissimi. Era successo così a Castellamare di Stabia, avviene anche oggi con una rete arrivata pochi secondi dopo il suo ingresso il campo. Il Jolly che tutti i tecnici vorrebbero avere.

Flop

Davis Curiale: il numero 11 rossazzurro, bomber stagionale con 9 gol all’attivo, stavolta fa scena muta. Grave l’errore sull’1-0, quando si divora la rete del raddoppio non centrando la porta su perfetto suggerimento di Fornito. Si sbatte e lotta per far salire la squadra, ma la sua azione non è efficace come sempre. Appannato.

Flop

Marco Biagianti: il capitano del Catania fa tanto lavoro sporco come sempre, ma stavolta non raggiunge la sufficienza. Non sembra molto lucido in campo, arrivando spesso in ritardo nei contrasti e non riuscendo a fare il suo solito filtro in mediana. La condizione fisica non è ancora al top e si vede: la grinta non manca, ma da lui ci si attende sempre il massimo

Flop

Mirko Esposito: l’esterno destro ex Crotone e Parma si rende autore di una prova senza dubbio generosa, ma la qualità di fondo sembra latitare. I cross, come spesso accade, non abbondano dalle sue parti e, alle volte, il giocatore pare confusionario quando si tratta di sbrogliare situazioni potenzialmente pericolose. La voglia e la grinta ci sono, serve più lucidità nella lettura del gioco


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nella vittoria esterna la prima pagina spetta all'ultimo arrivato: il terzino, in campo per l'assenza di Marchese, stupisce per fluidità di corsa e capacità di integrarsi negli schemi, fornendo i due assist per i gol di Ripa e Mazzarani. Giro a vuoto per il bomber: si sacrifica, ma è poco lucido sotto porta

Un oroscopo, quello della settimana dall’11 al 17 maggio 2026, che vede tutto lo zodiaco animato dalla Luna. Che sembra parlare la lingua della concretezza. Vediamo come, segno per segno, nell’approfondimento della nostra rubrica zodiacale. Ariete Il cielo, per voi Ariete, in questa settimana dall’11 maggio segna quell’ascesa tanto cercata dai pianeti: con un oroscopo […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]