Fiat Termini Imerese, Fiom: “Pronti alla barricate”

E’ stata rinviata a venerdi’ 10 ottobre la riunione, prevista per domani al ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza Fiat di Termini Imerese con i rappresentanti del governo nazionale, regionale, di Confindustria Sicilia. dei lavoratori, di Invitalia, della Fiat e del ministero del Lavoro. Lo rende noto la Fiom.

“Siamo alla fine di un percorso ancora incerto – dice il segretario regionale del sindacato,  Roberto Mastrosimone – e alla vigilia di una scadenza, quella del 14 ottobre quando la Fiat potrebbe inviare le lettere di licenziamento collettivo per tutti gli operai di Fiat e Magneti Marelli. L’unica proposta finora e’ quella di Grifa”.

“Siamo pronti alle barricate – avverte il sindacalista – se non si arrivera’ a una soluzione in tempi certi. Sarebbe inaccettabile che questa vertenza si chiudesse senza una ripresa dell’attivita’ produttiva e occupazionale a Termini Imerese”.

Sono 1.100 le tute blu di Fiat e dell’indotto in cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre prossimo, senza una soluzione per il rilancio del polo industriale tra otto giorni il Lingotto potrebbe avviare le procedure di licenziamento collettivo.


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