Ferrovie, il bando per il raddoppio fino a Catenanuova Pendolari: «Non si potrà certo parlare di alta velocità»

«Si festeggia per un raddoppio che resterà dimezzato». Non si lascia andare agli entusiasmi Giosuè Malaponti, il presidente del Comitato pendolari siciliani, pochi giorni dopo la notizia della pubblicazione da parte di Rfi della gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione del tratto – lungo circa 37 chilometri – della linea Palermo-Catania che va da Bicocca, nel Catanese, a Catenanuova, in provincia di Enna. La base d’asta sarà di 220 milioni e riguarderà interventi oltre alla nuova sede ferroviaria, anche l’ammodernamento della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Previsti lavori anche sugli impianti di segnalamento, telecomunicazione e le sottostazioni elettriche, ma anche la realizzazione delle opere civili, stradali e idrauliche che dovranno sostenere il raddoppio.

«Rimaniamo della nostra idea e con le nostre perplessità – commenta Malaponti a MeridioNews -. Il raddoppio della Palermo-Catania è un affare dai sei miliardi di euro, dei quali per il momento sono stati stanziati soltanto 800 milioni. Già sappiamo che da Catenanuova alla stazione di Fiumetorto si proseguirà su un binario unico. Siamo sicuri – continua – che parlare di alta velocità sia opportuno?». Il comitato dei pendolari fin dal primo momento aveva auspicato un altro genere di interventi per migliorare lo stato infrastrutturale della Sicilia: «Si sarebbe potuti intervenire in diverse zone dell’Isola, apparentemente meno centrali da un punto di vista logistico, facendo così crescere nel suo complesso la viabilità – dichiara Malaponti -. Senza contare che, già nel 2009, Rfi aveva ricevuto un finanziamento di 30 milioni per velocizzare la Catania-Palermo ma non ci risultano interventi da allora».

Secondo il cronoprogramma presentato dalla società ferroviaria, la gara dovrebbe chiudersi entro la fine dell’anno, con l’attivazione di un primo binario nel 2020 e la conclusione definitiva dei lavori prevista due anni dopo. Il progetto prevede una velocità massima commerciale di 200 chilometri orari. «La pubblicazione del bando è un’ulteriore tappa del potenziamento dei collegamenti su ferro fra Palermo, Catania e Messina – ha dichiarato l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile -. A breve attiveremo il tratto di linea Catania Centrale-Catania Ognina, un’ulteriore dimostrazione del fatto che la cura del ferro promossa dal ministro Delrio prosegue concretamente. Conclusi tutti gli interventi previsti, saranno sviluppate relazioni efficienti con i principali terminal del trasporto aereo, marittimo e con i nodi di interscambio gomma-ferro, con benefici per i tempi di viaggio fra le principali città siciliane», ha concluso Gentile.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nuovo approfondimento della nostra rubrica astrologica con l’oroscopo della settimana dal 13 al 19 aprile 2026. Che vede i segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – fin troppo presi dalle cose da fare, brillanti e pieni di energia e fascino. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sono in fase […]

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]