La stagione balneare dell’Isola è ufficialmente entrata in vigore dal primo maggio e durerà fino al 31 ottobre. Lo scorso marzo la determina della Regione ha fissato i termini dell’estate siciliana. Ma ha anche imposto ai sindaci rivieraschi l’adozione delle misure per i divieti di balneazione, con cartelli segnalatori bilingue posizionati in bella evidenza, compresi punti […]
Estate 2026: la mappa dei divieti di balneazione in provincia di Trapani
La stagione balneare dell’Isola è ufficialmente entrata in vigore dal primo maggio e durerà fino al 31 ottobre. Lo scorso marzo la determina della Regione ha fissato i termini dell’estate siciliana. Ma ha anche imposto ai sindaci rivieraschi l’adozione delle misure per i divieti di balneazione, con cartelli segnalatori bilingue posizionati in bella evidenza, compresi punti iconici della provincia di Trapani. Lì resta interdetto il bagno nella Riserva orientata naturale delle Saline di Trapani e Paceco. Alte zone, invece, sono vietate per motivi di sicurezza: come lo specchio di mare di fronte alla Lega Navale, a Marsala, a Mazara del Vallo, 110 metri del lungomare di Capo Granitola, il tratto di costa lungo la provinciale 38 nei punti tra la via Caserta e la via Ravello, tra la via Pavia e la via Moncalieri, e quello tra via Malaga e via Teramo.
Proseguendo lungo la linea di costa trapanese verso Palermo, sono altri i punti interdetti ai bagni per motivi di sicurezza. A Campobello di Mazara, il tratto di costa davanti il faro di Torretta Granitola, la Cala delle pulci, un tratto di Pozzitello e un tratto nei pressi di Casa Bonanno. Divieti ed interdizioni che interessano anche alcuni luoghi iconici territoriali: a Marinella di Selinunte il tratto sotto l’acropoli e l’intera via Marco Polo. Come pure la costa davanti ai faraglioni di Scopello, a Castellammare del Golfo, e la spiaggetta sotto il costone roccioso al km 36 della statale 187. E poi il tratto di spiaggia Guidaloca per circa 130 metri.
Ad Erice, frazione Pizzolungo, resta il divieto balneazione al cosiddetto Golfetto in via Giunone. Interdizione per motivi di sicurezza anche nelle isole Egadi a Cala Rossa, nel tratto di costa dallo scalo Cavallo al casotto dei telefoni, e poi verso est per circa 115 metri. E poi dal costone Bue marino fino a 100 metri dal moletto di Punta Marsala. Mentre a Marettimo è vietato il bagno alla grotta del cammello. Molti i luoghi chiusi ai bagni anche a Pantelleria per ragioni di sicurezza: come cala dell’Alca e alcuni tratti di costa in località grotta Palumbi, cala delle pietre nere, cala delle capre, cala licata, cala polacca, altre calette e il porto dietro l’isola. Cala Carace e poi ancora punta Gadir, cala levante, salto la vecchia, grotta di sataria: tutti per alcuni tratti.
Divieti di balneazioni a causa della presenza di foci di fiumi e torrenti, o di impianti depuratori, sparsi lungo le coste provinciali: a Nubia, vicino Misiliscemi, Marinella di Selinunte, Castellammare del Golfo, Tre Fontane, Arenella a Pantelleria, pennello 35 ad Erice, Pennello a mare zona ex CCR a Trapani , Contrada Forgia, a Custonaci, gli scolmatori di cala marina di Castellammare, lo scolmatore Petrolo sempre a Castellammare e ancora il pennello a mare di Castellammare del golfo. E le foci dei fiumi naturali esistenti: Modione, Birgi, Rio forgia, Belice, Arena, Mazzarò. Chiudono i punti non adibiti alla balneazione in tutti i porti provinciali e, per inquinamento, la foce del torrente Canalotto di Alcamo e quella del torrente Linciasella di Valderice.