Elezioni, polizia al Monastero

Tensione ai Benedettini. Il presidente del seggio numero 12, dedicato agli studenti di Lettere, in coincidenza con l’inizio dello spoglio delle schede relative al Consiglio di Facoltà, intorno alle 16, ha minacciato di far uscire dall’aula i presenti e continuare lo scrutinio a porte chiuse.

A chiamare la Polizia, prontamente accorsa, Vincenzo Barbagallo, candidato al Consiglio con la lista “Pensa Iride”. Ora la situazione è tornata più tranquilla: «Il presidente ha deciso di far entrare un rappresentante per lista (a Lettere sono 30, ndr) solo dopo l’arrivo di due funzionari dell’Ufficio elettorale d’Ateneo – spiega Barbagallo a Step1 – Abbiamo fatto valere i nostri diritti, svolgere lo spoglio a porte chiuse è illegale».


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Tensione ai Benedettini. Il presidente del seggio numero 12, dedicato agli studenti di Lettere, in coincidenza con l'inizio dello spoglio delle schede relative al Consiglio di Facoltà, intorno alle 16, ha minacciato di far uscire dall’aula i presenti e continuare lo scrutinio a porte chiuse. A chiamare la Polizia, prontamente accorsa, Vincenzo Barbagallo, candidato al Consiglio con la lista "Pensa Iride". Ora la situazione è tornata più tranquilla: «Il presidente ha deciso di far entrare un rappresentante per lista (a Lettere sono 30, ndr) solo dopo l'arrivo di due funzionari dell'Ufficio elettorale d'Ateneo – spiega Barbagallo a Step1 – Abbiamo fatto valere i nostri diritti, svolgere lo spoglio a porte chiuse è illegale».

Tensione ai Benedettini. Il presidente del seggio numero 12, dedicato agli studenti di Lettere, in coincidenza con l'inizio dello spoglio delle schede relative al Consiglio di Facoltà, intorno alle 16, ha minacciato di far uscire dall’aula i presenti e continuare lo scrutinio a porte chiuse. A chiamare la Polizia, prontamente accorsa, Vincenzo Barbagallo, candidato al Consiglio con la lista "Pensa Iride". Ora la situazione è tornata più tranquilla: «Il presidente ha deciso di far entrare un rappresentante per lista (a Lettere sono 30, ndr) solo dopo l'arrivo di due funzionari dell'Ufficio elettorale d'Ateneo – spiega Barbagallo a Step1 – Abbiamo fatto valere i nostri diritti, svolgere lo spoglio a porte chiuse è illegale».

Tensione ai Benedettini. Il presidente del seggio numero 12, dedicato agli studenti di Lettere, in coincidenza con l'inizio dello spoglio delle schede relative al Consiglio di Facoltà, intorno alle 16, ha minacciato di far uscire dall’aula i presenti e continuare lo scrutinio a porte chiuse. A chiamare la Polizia, prontamente accorsa, Vincenzo Barbagallo, candidato al Consiglio con la lista "Pensa Iride". Ora la situazione è tornata più tranquilla: «Il presidente ha deciso di far entrare un rappresentante per lista (a Lettere sono 30, ndr) solo dopo l'arrivo di due funzionari dell'Ufficio elettorale d'Ateneo – spiega Barbagallo a Step1 – Abbiamo fatto valere i nostri diritti, svolgere lo spoglio a porte chiuse è illegale».

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