Pasta fatta con grano estero, agrumi stranieri spacciati per italiani. Idem per i pomodori e molti altri prodotti della terra. Sono gli effetti nefasti più vistosi di una politica agricola europea che ha devastato l'agricoltura italiana, quella meridionale in particolare. Oggi l'allarme, riguarda l'olio. A lanciarlo è la confagricoltura siciliana "profondamente preoccupata per quanto sta accadendo a livello sanitario e commerciale. Da un lato i focolai che stanno mettendo al tappeto gli oliveti del salentino e dallaltro i dati, altrettanto preoccupanti, raccolti dalleurispes che mettono al primo posto litalia tra i paesi importatori di olio doliva, rischiano di creare una miscela esplosiva per la sopravvivenza di un settore che nellisola si è saputo rinnovare a forza di pesanti investimenti".