A Borgo Sabotino, nel Lazio, c'è un terreno di quattro ettari che è stato sequestrato alla criminalità organizzata. Là, nel luglio 2011, è stato inaugurato un centro dell'associazione Libera, che porta il nome dell'avvocato catanese ucciso dal clan Laudani nel 1995. Ieri, il centro è stato vandalizzato. Alla vigilia dell'anniversario della morte del penalista e della presentazione, a Catania in anteprima nazionale, di un video che racconta la sua storia