Un filo conduttore, a volte sottotraccia, non sempre percettibile se non si osserva lopera nel suo complesso e nei suoi particolari, è sempre presente in ogni regista. I documentari di salvo cuccia (nella foto) contengono quella linea quasi narrativa, oltre che di documentazione, che è il rapporto tra le storie, la storia di palermo e della sicilia, e personaggi e accadimenti che sembrano dimenticati e che invece ne hanno fatto esattamente la storia con la s maiuscola. La città, ma anche lintera isola, è sempre riscoperta, di volta in volta, in quel confine tra documentazione osservatrice, sogno e racconto della realtà che ha avuto come punto di riferimento proprio quel vittorio de seta del quale salvo cuccia ne ha raccontato la vicenda in maniera esemplare con un documentario dedicato.