Avvicinare alle scene un pubblico al momento lontano per questioni economiche e culturali. «Eppure il teatro ha ancora uno scopo educativo e di riflessione». Ne è convinto Giuseppe Dipasquale, direttore artistico di uno dei principali enti teatrali cittadini che ha appena lanciato una nuova iniziativa: biglietti a cinque euro per chi ha meno di trent'anni per spettacoli dal linguaggio moderno e dalle tematiche attuali. Il primo, fino al 16 febbraio, è La vertigine del drago: storia di un incontro tra un naziskin e una ragazza rom