La rassegna musicale nata 31 anni fa a Catania, una delle più importanti a livello internazionale, ha aperto una campagna di abbonamenti con sei mesi di anticipo senza un programma conosciuto e nemmeno la certezza di una sede. In attesa dei contributi regionali. «Siamo l'associazione che incassa di più ma non siamo la più finanziata, perché non abbiamo nessun rapporto politico e siamo indipendenti», spiega il direttore artistico Pompeo Benincasa