A un precario della Gazzetta di Modena i magistrati hanno assegnato una costante protezione, 15 giorni fa. Il motivo è da ricercarsi nella sua attività professionale, che passa attraverso la denuncia delle ingerenze di 'ndrangheta, camorra e Cosa nostra in Emilia Romagna. Ma quella dei contrasti con la criminalità organizzata, per lui, è una storia di famiglia: 22 anni fa, la mafia ha ucciso suo padre