«Chi mise un vendesi all'elefante in piazza Duomo è un artista o un buontempone?». Scritte sui muri, cartelli di protesta, e manichini: manifestazioni di pensiero, che sempre più spesso si vedono in giro per la città. Ma sono da considerarsi street art? Per Vlady Art, le cui opere sono visibili da anni in ogni angolo del capoluogo etneo, la risposta è un secco no. «Il rischio che si corre è delegittimare il genere. E' una definizione voluta solo dai media», spiega nel suo lungo intervento. E lui stesso si chiama fuori dalla definizione di street artist. «Perché se tutto è arte, niente lo è»