«Le case editrici pubblicano solo autori già affermati e non c’è spazio sugli scaffali per gli autori emergenti», spiega lo scrittore siciliano, editore di se stesso, che si è rifiutato di accettare i tradizionali meccanismi di vendita e, all'inizio della stagione estiva, si trasferisce sulla piccola isola delle Pelagie