Mafia, operazione contro famiglia Cammarata di Riesi Fatta luce su numerosi omicidi, arresti anche al Nord

Venti persone in carcere, cinque agli arresti domiciliari. È il risultato dell’operazione De reditu, con cui la Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta ha fatto luce su fatti di sangue avvenuti a Riesi, in provincia di Caltanissetta, a fine anni Novanta. Nello specifico gli inquirenti si sono occupati di sei omicidi e due tentati omicidi, in un’indagine che comunque ha riguardato anche la produzione di droga e un giro di estorsioni. Tutto all’ombra della locale famiglia mafiosa. Le accuse sono a vario titolo di associazione mafiosa, associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, omicidio, tentato omicidio, porto abusivo di armi ed estorsione.

Tra i delitti al centro del lavoro degli investigatori quello di Pino Ferraro, vicino del boss Vincenzo Cammarata. L’uomo fu assassinato a colpi di pistola per avere osato offrire un passaggio in auto alla moglie di Cammarata. Altro omicidio è quello di Michele Fantauzza, torturato dagli uomini di Cammarata affinché rivelasse il luogo in cui si nascondeva Calogero Riggio, al vertice del clan rivale a quello dei Cammarata, e poi ucciso e seppellito in campagna. Tra gli arrestati – con l’accusa di droga – c’è anche il figlio di Fantauzza

Questi i nomi degli arrestati:

In carcere
Calogero Altovino, 37 anni
Michelangelo Amorelli, 45 anni
Carmelo Arrotti, 48 anni
Francesco Cammarata, 57 anni (fratello dei boss Pino e Vincenzo)
Giuseppe Cammarata (figlio di Pino), 41 anni
Maria Catena Cammarata, 64 anni (sorella di Pino, Vincenzo e Francesco)
Gaetano Cammarata, 44 anni
Carlo Crapanzano, 53 anni
Giuseppe Di Buono, 23 anni
Giuseppe Di Garbo, 77 anni
Daniele Fantauzza, 36 anni
Ezio Fantauzza, 30 anni
Angelo Ficicchia, 64 anni
Gaetano Ficiccchia, 29 anni
Rocco Ficicchia, 60 anni
Gaetano Forcella, 44 anni
Rosolino Li Vecchi, 57 anni
Gaetano Lombardo, 67 anni
Rosario Marotta, 40 anni
Rocco Turco, 45 anni

Ai domiciliari
Franco Bellia, 47 anni
Daniele Correnti, 53 anni
Filippo Riggio, 39 anni
Salvatore Salamone, 81 anni
Giovanni Tararà, 44 anni


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]