C’è stato un tempo in cui l’eleganza istituzionale non era pura forma, ma la traduzione visiva della gravitas del proprio ruolo. Basta pensare alle storiche immagini di Aldo Moro in spiaggia a Terracina o Tor San Lorenzo in abito scuro, camicia inamidata e cravatta stirata, seppur sulla sabbia. Come idea sacrale della funzione pubblica, che […]
Foto di Controcorrente
Ars, occupazione dei deputati di Controcorrente: dal completo di Aldo Moro in spiaggia al bivacco
C’è stato un tempo in cui l’eleganza istituzionale non era pura forma, ma la traduzione visiva della gravitas del proprio ruolo. Basta pensare alle storiche immagini di Aldo Moro in spiaggia a Terracina o Tor San Lorenzo in abito scuro, camicia inamidata e cravatta stirata, seppur sulla sabbia. Come idea sacrale della funzione pubblica, che non va mai in vacanza. Un tempo, però, che non è più questo. In cui l’immagine è, invece, di sacchi a pelo dentro il palazzo dell’Assemblea regionale siciliana. Protagonisti Ismaele La Vardera e i deputati di Controcorrente, in occupazione – con bivacco – dell’aula della commissione Bilancio dell’Ars.
Il bivacco di Controcorrente in Commissione Bilancio
Tra le solenni aule diventate location per dirette sui social network, l’ultima trovata è quella dei deputati di Controcorrente: dal leader Ismaele La Vardera ai colleghi Jose Marano, Carlo Gilistro e Alessandro De Leo. «Occupiamo la commissione Bilancio finché qualcuno non ci darà risposte», dicono. Come giovani esploratori in accampamento nella sala in cui si definiscono le risorse finanziarie dei cittadini. Una protesta politica che scivola nel folklore, senza aggiungere un centesimo alle casse della Regione né risolve i problemi della Sicilia. Ma permettendo di confezionare il virale video del giorno e un’idea di vicinanza ai cittadini più da reality show che da buon governo.
Il valore del protocollo e l’urgenza di ritrovare la sostanza
Sullo sfondo, ormai impolverato, resta il protocollo. Le regole di comportamento, il rigore e la compostezza che dovrebbero proteggere la dignità delle istituzioni e il valore della rappresentanza. Fatta non di spot elettorali, ma di sostanza: studio dei capitoli di spesa del bilancio, coperture finanziarie da trovare e riforme durature da costruire. Ricordando che Palazzo d’Orleans appartiene ai siciliani.