Col Decreto ‘Mangia Italia’ di Renzi trivelle anche nelle Egadi? I grillini preparano le barricate

LO ‘SCIENZIATO’ DI PALAZZO CHIGI VORREBBE DARE IN ‘PASTO’ AI PETROLIERI LE COSTE SICILIANE, COMPRESI GLI ARCIPELAGHI PERCHE’ E’ NECESSARIO DIFENDERE QUESTI LUOGHI DAI PREDONI DEL PETROLIO

Tra i tanti ‘regali’ del Decreto “Mangiamoci quello che resta dell’Italia”, detto anche “Sblocca Italia” – provvedimento voluto da quello ‘scienziato’ della politica che va sotto il nome di Matteo Renzi, oggi Presidente del Consiglio dei Ministri per grazia ricevuta dalla signora Merkel – c’è anche la possibilità dei portare le trivelle nelle isole Egadi.

“Il decreto di Renzi, infatti – sottolineano in un comunicato i parlamentari nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle – cancella il divieto (previsto da una legge del 1991) di ricerca di idrocarburi nel golfo di Napoli, di Salerno e nelle Isole Egadi (in seguito è stato aggiunto anche il Golfo di Venezia)”.

“Un’eventualità – prosegue la nota dei grillini – che il M5S rifiuta con fermezza e sconcerto e prepara battaglie a tutti i livelli, emendando a livello nazionale il testo di conversione del Decreto e mettendo in cantiere a livello regionale mozioni ed altri atti parlamentari”.

“Con un colpo di spugna – afferma il presidente della commissione Ambiente dell’Ars, Giampiero Trizzino – l’esecutivo Renzi spazza via una legge che blindava le coste più pregiate della Sicilia e rischia di spalancare i cancelli alle trivelle. E’ vergognoso che si possa solo lontanamente pensare ad una eventualità del genere. Mi limito soltanto a ricordare che nelle Egadi sorge la più grande area marina protetta d’Europa. Sarebbe questo il modello di tutela ambientale che offre il governo nazionale?”.

“Quello che ci stupisce – afferma la deputata alla Camera, Giulia Di Vita – è il silenzio delle istituzioni coinvolte. L’allarme lo avrebbero dovuto lanciare in primis il sindaco Pagoto e l’Amministrazione delle Egadi, che invece sono rimasti finora in assoluto silenzio davanti a un potenziale pericolo così grave, senza nemmeno provare a sollecitare almeno un chiarimento da parte del governo”.

Intanto gli attivisti delle Egadi stanno lanciando una petizione on line e si stanno mobilitando assieme a quelli di Pantelleria per cercare di correre ai ripari.

Nota a margine

Noi siamo stupiti dallo stupore dei grillini. Cosa si aspettavano dal Governo Renzi-Merkel? Il nostro Presidente del Consiglio non si limita soltanto a sbaraccare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ma guarda oltre. Anche alle immensità del mare.

Tra l’altro, ricordiamo che i grillini, da tempo, cercano di introdurre la diretta video nel consiglio comunale delle Egadi, per dare modo ai cittadini di queste isole di sapere cosa combinano gli amministratori di questi luoghi. Il maldestro tentativo di Renzi e del suo Governo di massacrare le coste della Sicilia deve spingere i grillini delle Egadi a rendere sempre più trasparente l’attività amministrativa di questi impareggiabili luoghi.

Foto tratta da dagospia.com

 


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