Cipess approva progetto definitivo del Ponte sullo Stretto: Salvini esulta. Bonelli: «Spreco di denaro»

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha dato il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha reso noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, parlando di una tappa storica per un’opera che da decenni divide la politica e l’opinione pubblica italiana.

«Sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo. Un’infrastruttura del genere è un acceleratore di sviluppo», ha dichiarato il vicepremier e ministro Salvini, al termine della riunione del Cipess. «Non è un punto di arrivo, ma di partenza dopo due anni e mezzo di lavoro costante e qualche centinaio di riunioni a tutti i livelli. È la prima volta che si arriva a un’approvazione con copertura economica garantita e con la condivisione delle Regioni coinvolte», ha aggiunto il leader della Lega.

Il progetto, che prevede un investimento pubblico da 14,6 miliardi di euro, rappresenta – secondo il governo – un’opera strategica per l’integrazione tra Sicilia e Calabria e il rilancio delle infrastrutture del Mezzogiorno. Ma all’entusiasmo dell’esecutivo si contrappone la ferma opposizione delle forze ambientaliste e progressiste. Durissima la presa di posizione di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde: «È il più grande spreco di denaro pubblico mai visto in Italia, senza un solo euro di investimenti privati. Nemmeno Berlusconi aveva osato tanto».

Bonelli denuncia che l’approvazione è avvenuta «nonostante il parere negativo degli enti tecnici competenti – ANAC, ISPRA, INGV e Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – e nonostante i rischi sismici dell’area, con un pilone previsto su una faglia attiva». Parla di «atto di pura arroganza del governo Salvini» e accusa l’esecutivo di aver sottratto fondi ad altri settori strategici: «Per finanziare il ponte sono stati tagliati 1,5 miliardi per la manutenzione stradale, 6 miliardi al Fondo di Sviluppo e Coesione, e azzerato il fondo per la mobilità sostenibile». Secondo l’esponente AVS, Sicilia e Calabria non hanno bisogno di «un ponte nel vuoto» ma di «ferrovie, trasporti locali e accesso all’acqua potabile». Infine, Bonelli ha annunciato un ricorso già presentato alla Commissione Europea e ribadito l’intenzione di «continuare la battaglia in tutte le sedi per fermare questa follia».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha dato il via libera al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha reso noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, parlando di una tappa storica per un’opera che da decenni divide la politica e l’opinione pubblica […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]