Ciak, si gira! Col telefonino…

Proposta stravagante quella di ieri al Taormina FilmFest: mettere in scena cortometraggi interamente girati con i telefonini. La scena si apre con il corto “Ma tu… mi ami?” realizzato da Edoardo Molinari e prosegue con lo shortmovie del regista Alex Infascelli “Lamente”, entrambi realizzati con un cellulare Nokia, partner della manifestazione cinematografica. 

Molte le perplessità e le polemiche che il pubblico ha espresso al termine della visione di questo corto. Ospiti della quarta giornata della manifestazione sono stati lo stesso Infascelli ed il docente di antropologia culturale alll’Università La Sapienza di Roma Massimo Canevacci. L’acceso dibattito è stato aperto proprio da quest’ultimo, che ha parlato del processo di trasformazione dei linguaggi che sta avvenendo grazie all’applicazione delle nuove tecnologie. Il regista è stato criticato proprio per una forma di comunicazione ritenuta troppo audace. In realtà, ha spiegato Canevacci, l’individuo è talmente abituato a subire l’immagine o la storia, che si trova in difficoltà nel momento in cui è messo nella posizione di decidere cosa vede LUI nell’ immagine.

L’obiettivo del regista, sostiene Infascelli, è infatti un diverso approccio con il pubblico: “Mi piacerebbe che si realizzassero delle sale dove vengano proiettate continuamente delle immagini e dove ognuno possa andare senza però preoccuparsi di codificare il messaggio di qualcun altro”. Il regista continua la sua discussione parlando della cosiddetta verticalizzazione dell’immagine: “Attraverso questo processo il regista può raccontare più cose contemporaneamente al fine di essere più totale nella narrazione”. Ed è proprio ciò che Infascelli fa proponendo, nel suo corto, più immagini contemporaneamente. Molte le polemiche degli spettatori che hanno manifestato il loro disappunto sostenendo la maggiore importanza dei metodi di produzione tradizionali. Infascelli ha allora spiegato come il progetto che lui e altri registi stanno portando avanti, è quello di progressiva integrazione dei due metodi e che non esiste un modo giusto ed uno sbagliato di lavorare con le immagini e che il cinema, attraverso l’uso delle nuove tecnologie questo può solo arricchirsi di nuovi punti di vista.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Marzo è un mese dolce e profondo ma, dopo il 20, trasforma questo 2026 con un’esplosione di vitalità: ecco come, segno per segno, nell’oroscopo della nostra rubrica astrologica. Marte e Mercurio in Pesci aiutano a sentirsi meglio Cancro e Scorpione. Saturno e Nettuno in Ariete fanno rifiorire anche Leone e Sagittario e li rendono di […]

Una settimana, la prima di marzo, da lunedì 2, splendida per molti segni zodiacali, con un oroscopo speciale. In particolare Pesci, Scorpione e Cancro. E, a seguire, anche l’Acquario, che si esprime con grande fantasia e si innamora. La Bilancia non si accontenta ma cerca ancora dell’altro, mentre i Gemelli diminuiscono la velocità. I Leone […]

Ultima settimana di febbraio, con un oroscopo che, da lunedì 23, ci porta al 1 marzo. Dominata dalla congiunzione tra Saturno e Nettuno nei gradi dell’Ariete. Ecco cosa ci dicono le stelle., nei consigli della nostra rubrica astrologica. Ariete La settimana dal 23 febbraio inizia con una Luna in Toro proprio davanti al vostro cielo […]

Prima sono arrivati i sistemi di sicurezza tecnologici: dai semplici segnalatori per il parcheggio agli assistenti di guida. Utili strumenti entrati ormai nel nostro quotidiano. Che, però, è già pronto a una nuova rivoluzione: l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che promette di rendere le nostre auto sempre più sicure e personalizzate. Attraverso sistemi capaci di imparare le […]