Chef Lo Coco e il menu di Natale nel nome della tradizione «Baccalà, broccoli e sfincione identificano nostro territorio»

Il cuore alla tradizione, la testa alla cura anche formale dei piatti, da vero artigiano: il segreto della cucina di Toni Lo Coco, chef del ristorante I pupi di Bagheria è questo, specialmente a Natale, quando è il territorio a rinsaldare i legami di chi si ritrova a tavola. Ex artigiano del vetro, «sin da piccolo, però, faticavano a tenermi lontano dai fornelli», dice. Insignito di una stella Michelin che lo ha riempito di «gratificazione e responsabilità», Lo Coco propone per natale un menu con i piatti della tradizione rivisitati.

Re degli antipasti è l’imprescindibile sfincione, protagonista della tavola siciliana, seguito poi dall’arancina al ragusano e miele di castagno, insieme a uno «spaghetto di grano duro fritto con salsa di anciova, baccalà mantecato con salsa alla pizzaiola, scampo d’inverno fatto con spuma di fagiolo Badda e mousse di acciuga, gambero rosso intrappolato nella nassa, cioè con farina di Tumminia, crema di patate allo zenzero e avvolto in una rete di barbabietola», spiega lo chef. 

Due le scelte riservate ai primi: «il tortello ripieno di triglia su verdure e la minestra di aragoste e tartufo siciliano», con un occhio alla forma e al mare, risorsa del territorio. Come secondo piatto, invece, Lo Coco propone del «pesce San Pietro lardellato con topinambur, patate, zucchine, carote e giri in crema». A chiudere il cerchio di innovazione e tradizione, la mousse di cassata con caffè caldo. E se siete in cerca di consigli per la cena a casa, la raccomandazione è: «Rispettare il territorio. Abbiamo le lenticchie di Ustica e Villalba, ad esempio, perché acquistare legumi che hanno attraversato un oceano e non c’entrano nulla con la nostra terra?». E ancora: «Fate largo a baccalà, broccoli, sfincione, sono i piatti tipici che identificano il nostro patrimonio e si prestano a celebrare la festa del natale».

Ne sanno qualcosa anche in India, dove i piatti siciliani di Lo Coco sono stati protagonisti di un matrimonio con 400 invitati. «Dodici anni di esperienza con i banchetti – spiega – mi spingono ancora a curare il catering per certi eventi, come è stato per il Google camp, ma la mia ricotta espressa o le arancine alla Norma sono arrivate a Vienna come in India». Restando con il cuore e i piedi saldi al territorio, però: «A breve contiamo di aprire un bistrot nei corpi bassi di villa Palagonia, sarà un locale snello, senza tovaglie, per una clientela veloce. Ho nostalgia per la Palermo dal passato gourmet, quella del Charleston e del ristorante Renato. Spero di dare il buon esempio a tanti giovani aspiranti chef, magari insieme riusciremo a far tornare quel primato, è il mio sogno». E a Natale i sogni si esprimono anche a tavola.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Settembre è il mese di ripartenza, ritorni, riflessioni romantiche e ragionate: eccoci, dunque, al secondo capodanno del 2026 per lo zodiaco, con un oroscopo ricco di cambiamenti. Il primo riguarda il 10 settembre quando, simultaneamente, Mercurio entra in Bilancia dando il cambio a Venere, che scivolerà in Scorpione. La comunicazione si farà più giusta e […]

Inizia una nuova settimana, che chiude il mese con il 31 agosto, e vede protagonisti dell’oroscopo i segni di terra: Toro, Vergine e Capricorno. Con uno splendido Sole riordinatore, accompagnato da Mercurio, entrambi nel segno della Vergine, a volere chiarezza di idee e progettazione nuova. La bella Venere rimane in Bilancia, il suo luogo elettivo […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]