Sarà una serata dedicata al grande repertorio dell’Ottocento, tra opera italiana e musica strumentale europea, quella in programma martedì 29 settembre alle ore 21 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, nell’ambito della sesta edizione del Bellini International Context. Protagonista del concerto sarà l’Orchestra Giovanile Nazionale Giuseppe Sinopoli, impegnata in un programma che attraversa Bellini, Rossini, […]
Bellini International Context, a Messina il grande Ottocento musicale in memoria di Giuseppe Sinopoli
Sarà una serata dedicata al grande repertorio dell’Ottocento, tra opera italiana e musica strumentale europea, quella in programma martedì 29 settembre alle ore 21 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, nell’ambito della sesta edizione del Bellini International Context. Protagonista del concerto sarà l’Orchestra Giovanile Nazionale Giuseppe Sinopoli, impegnata in un programma che attraversa Bellini, Rossini, Verdi e Mendelssohn. Sul palco anche il soprano Giuliana Di Stefano e il violinista Vikram Francesco Sedona, con José Jesús Olivetti sul podio. Un appuntamento che mette in relazione la grande tradizione musicale dell’Ottocento con una nuova generazione di interpreti. Proprio attraverso la presenza di una compagine giovanile, assume un particolare valore nel contesto del Bellini International Context. Il programma si aprirà con la Sinfonia da Adelson e Salvini di Vincenzo Bellini, nell’elaborazione di Domenico De Meo. È la pagina che introduce all’opera prima del compositore catanese, scritta nel 1825 al termine degli studi al Real Collegio di San Sebastiano di Napoli.
A seguire, ancora Bellini con la celebre scena di Elvira da I Puritani, «Qui la voce sua soave – Ah! rendetemi la speme», affidata al soprano Giuliana Di Stefano. Il percorso proseguirà con Gioachino Rossini, del quale saranno eseguite la Sinfonia da L’Italiana in Algeri e due tra le più celebri pagine vocali del suo teatro: «Una voce poco fa» dal Barbiere di Siviglia e «Bel raggio lusinghier» da Semiramide. A chiudere la prima parte sarà la Sinfonia da La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi, opera del 1849 fortemente legata al clima risorgimentale. La seconda parte sarà interamente dedicata a Felix Mendelssohn-Bartholdy e al suo celebre Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64, affidato al violinista Vikram Francesco Sedona. Composto per Ferdinand David e presentato a Lipsia nel 1845, il Concerto è uno dei massimi capolavori della letteratura ottocentesca per violino e orchestra, capace di coniugare lirismo, intensità espressiva e virtuosismo.
Nel segno di Giuseppe Sinopoli
La giornata del Bellini International Context sarà preceduta, alle ore 18 nella Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, da una tavola rotonda dedicata a Giuseppe Sinopoli, nel 25° anniversario della morte. Personalità del mondo musicale, culturale e accademico siciliano si confronteranno sulla figura del compositore e direttore d’orchestra. Ricordandone al contempo il percorso artistico e il rapporto con la formazione e le nuove generazioni. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Sistema delle Orchestre e dei Cori giovanili e infantili in Italia. E rientra nell’ambito del progetto nazionale Giuseppe Sinopoli e le orchestre sociali e giovanili del Sistema. La scelta di affidare il concerto all’Orchestra Giovanile Nazionale Giuseppe Sinopoli crea così un ideale filo conduttore tra la memoria di uno dei protagonisti della cultura musicale italiana del secondo Novecento e il futuro dell’interpretazione musicale. La grande tradizione dell’Ottocento affidata alle nuove generazioni di musicisti. Il concerto di Messina rappresenta quindi uno degli appuntamenti della sesta edizione del Bellini International Context in cui il patrimonio musicale si intreccia con la formazione, la memoria e la trasmissione del sapere. Tutto ciò attraverso un programma capace di unire il teatro musicale italiano e il grande repertorio sinfonico europeo.
Per maggiori informazioni: www.belliniinternationalcontext.it