L'associazione Officine culturali Costanza d’Altavilla, dopo avere oconsultato degli esperti, ha inviato una lettera al sindaco della cittadina normanna chiedendo lumi su delle criticità riscontrate nel progetto. La risposta di Lapunzina è stata affidata a una serie di incontri, sul tema ma la missiva è stata comunque inoltrata agli uffici tecnici
Cefalù, dubbi sul cantiere ferroviario «Progetto deve salvaguardare luoghi»
Mercoledì 23 marzo il presidente dell’associazione Officine culturali Costanza d’Altavilla, Valeria Piazza, ha inviato una lettera al sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina, sulla questione ferrovia. La missiva nasce dopo un convegno organizzato pochi giorni prima dall’associazione, che da diversi anni opera nel campo dello sviluppo turistico e culturale, un incontro pubblico per chiarire alcuni punti ritenuti di rilievo nell’ambito della realizzazione dei lavori di ammodernamento della linea ferroviaria di Cefalù con la collaborazione di esperti e studiosi del settore.
Tra questi Vincenzo Liguori, Geologo e Ordinario di Geologia Applicata presso l’Università degli Studi di Palermo, che sottolineato come «si debba parlare dei problemi che oggi sono alla ribalta e interessano interi quartieri del comune. È necessario fare una analisi degli interventi urgenti e prioritari a salvaguardia delle abitazioni e del sistema ambientale della città. Chiedere con forza le opere di compensazione stradali e ambientali a salvaguardia della vivibilità dei cittadini e alla sostenibilità ambientale dell’inserimento dell’opera in un ambiente urbano di grande valore». In particolare, durante l’incontro pubblico sono state individuate alcune problematiche, tra cui la mancanza di opere di consolidamento dal piano campagna nella zona dello Spinito, non previste nel progetto.
«È necessario – conclude Liguori – che il progetto tenga conto della sostenibilità ambientale dei luoghi e si adoperi per la salvaguardia del tessuto urbano e dei torrenti che verranno coinvolti. Per questo l’amministrazione comunale deve far valere il suo operato per la tranquillità dei cittadini e dell’ambiente in cui essi vivono adottando un piano della mobilità dei camion compatibile con la vita attuale e la salvaguardia ambientale della città con opere di compensazione». Sul fronte del Comune, di contro, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, che ha risposto con una serie di incontri organizzati per affrontare i temi delle criticità ambientali causate dai lavori, ha fatto sapere che la lettera a lui indirizzata, sarà subito girata ai tecnici di competenza».