Catania-Siena, la beffa. Errore decisivo Mazzarani I regolamentari finiscono 2-1, Lodi e Curiale in rete

Finisce tutto con la traversa timbrata da Mazzarani e le lacrime, amare, dei 20mila del Massimino: non era certo l’esito sperato per questa semifinale dei playoff ma il calcio, purtroppo, sa essere crudele. La lotteria dei rigori punisce oltremodo un Catania non bello, ma bravo a ribaltare l’iniziale svantaggio del Siena, con Curiale alla fine della prima frazione e, poi, con un rigore di Lodi. I rossazzurri però non hanno avuto la forza di chiudere il match, nonostante un Siena in inferiorità numerica che ha fatto di tutto per portare l’incontro ai tiri di rigore. Così è stato: in finale ci vanno dunque i toscani che, a Pescara, incontreranno il sorprendente Cosenza.

La cronaca: Lucarelli conferma il 3-5-2 di Siena, con una grande novità in attacco. Caccavallo, reduce da un lungo infortunio, parte finalmente titolare accanto a Curiale: bocciatura dunque per il fumoso Russotto di Siena. I bianconeri toscani si schierano con un 4-3-3: Neglia, Santini e Marotta saranno impegnati in un uno contro uno con Aya, Bogdan e Tedeschi. «Saremo sempre qui a sostenere te»: questo lo striscione che campeggia in una Curva Nord stracolma, con un incitamento incessante che parte già dal riscaldamento. Al fischio d’inizio lo stadio è una bolgia, ma il Siena non si fa impressionare e comincia subito bene. Dopo il primo minuto, botta di Vassallo, Pisseri è costretto a distendersi alla sua sinistra: il portiere, poi, sventa un cross basso di Marotta. Il Siena continua a macinare gioco col movimento continuo delle sue tre punte e veloci dai e vai, sempre a un tocco.

I rossazzurri soffrono molto in fase di impostazione, anche perché i ragazzi di Mignani giocano a viso aperto. Sono tanti gli appoggi imprecisi dei rossazzurri, anche la tensione legata all’alta posta in palio gioca brutti scherzi. Al 29esimo Bogdan devia di testa un angolo di Lodi, con la zuccata di Curiale alta. Un minuto dopo, la Robur va in vantaggio: Pisseri si supera sulla conclusione di Neglia, ma nulla può sul tap-in di Santini a porta sguarnita. Il Catania prova subito a reagire, con la forza dei nervi e il passaggio al 4-3-3: rete annullata a Curiale per fuorigioco, ma il numero 11 si rifà al 43esimo. Barisic crossa da sinistra e trova la testa di Curiale che brucia Pane. Il Massimino è incontenibile e si scatena un paio di minuti dopo, quando l’arbitro nega un rigore parso chiaro per fallo di Sbraga su Curiale. Bagarre al triplice fischio, con un mischione a centro area di giocatori, panchina e tecnici: Lo Monaco in campo a sedare gli animi. 

Lucarelli nella ripresa rompe gli indugi e cambia le ali: Russotto e Di Grazia entrano per Caccavallo e Barisic. Subito Russotto si fa vedere con un cross pericolosissimo su cui Curiale non arriva per un soffio. Siena che adesso sembra alle corde, coi toscani che iniziano a giocare col cronometro. Al 20esimo del secondo tempo rigore assegnato al Catania per fallo di mano in area: Lodi si incarica dell’esecuzione e non sbaglia. Il Massimino è una bolgia e il Siena al 32esimo rimane in dieci per il rosso a Iapichino: il fallo del difensore senese azzoppa Russotto, gli fa spazio Manneh. A tre minuti dal 90esimo Guberti si divora il pareggio, concludendo di testa a lato a porta spalancata. I supplementari iniziano in maniera soporifera, col Catania che ha il grande demerito di non riuscire a sfruttare la superiorità numerica.

Solo al 105esimo Khalifa si inserisce in area e scarica su Pane che chiude in angolo. Nel secondo supplementare i rossazzurri alzano i giri del motore: ci prova Rizzo, ma la più grande occasione capita sui piedi di Lodi al 115′. Khalifa, sull’ennesimo strappo a sinistra, si fa atterrare da Rondanini, poi espulso: la punizione del 10 rossazzurro si stampa però sulla traversa rimbalzando nei pressi della linea. E’ l’ultima speranza, prima della terribile lotteria dei rigori: Bulevardi e Blondett sbagliano e, all’ultimo tiro dal dischetto, sulla traversa di Mazzarani si infrangono le speranze di Serie B. L’amarezza è tanta: il grande rammarico è quello di non aver saputo sfruttare più di 40 minuti di superiorità numerica. Il verdetto, purtroppo, è definitivo e impietoso: l’inferno della Serie C, anche quest’anno, non è stato abbandonato. 

Tabellino

Catania-Siena 2-1 (3-4 ai calci di rigore)

Marcatori: 32′ Santini, 43′ Curiale, 67′ Lodi

Catania (3-5-2): 12 Pisseri; 4 Aya (91′ Blondett), 5 Tedeschi, 26 Bogdan; 9 Barisic (6’st Di Grazia), 10 Lodi, 27 Biagianti (26′ st Mazzarani), 6 Rizzo, 8 Porcino; 11 Curiale, 24 Caccavallo (6′ st Russotto 35′ st Manneh). All. Lucarelli

Siena (4-3-3): 22 Pane; 4 Rondanini, 2 Panariello, 26 Sbraga, 15 Iapichino; 27 Bulevardi, 16 Gerli, 25 Vassallo (Mahrouf 38’st); 20 Neglia (Damian 38’st), 9 Santini (28′ Guberti 91’st Cleur)), 10 Marotta. All. Mignani

Ammoniti: Biagianti, Caccavallo, Santini, Vassallo, Bogdan, Bulevardi, Gerli, Iapichino

Espulsi: Iapichino e Rondanini

Arbitro: Lorenzo Maggioni (Lecco)


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