Catania-Potenza 1-1, un punto che fa morale Curiale replica a Ferri Marini nel primo tempo

Compattezza e unione d’intenti ci sono: per acciuffare i tre punti, proprio come a Francavilla, mancano cinismo e precisione. Il Catania prosegue comunque nella striscia di risultati utili, ottenendo un punto importante (per classifica e morale) contro il Potenza di mister Raffaele, bestia nera dei rossazzurri nelle ultime due stagioni. Rossazzurri migliori nel primo tempo, a scapito di una ripresa in cui prevale la battaglia in mezzo al campo. Il vantaggio di Ferri Marini è figlio di un grave errore di Calapai: ci pensa Curiale, dal dischetto, a rimettere in carreggiata i suoi.

Lucarelli conferma in blocco la squadra che ha disputato la trasferta di Francavilla, con un’unica variante. C’è Curiale, infatti, a guidare il reparto avanzato al posto del quasi epurato Di Piazza. Nella cornice di un Massimino tristemente vuoto la gara comincia con un minuto di raccoglimento dedicato all’ex difensore rossazzurro Mario Corti, con un pensiero dedicato anche a Pietro Anastasi. La fase di studio tra le due squadre viene interrotta al minuto 11: Barisic sfonda a destra, il pallone giunge a Di Molfetta che, però, grazia Ioime da ottima posizione. Il Potenza passa a sorpresa al quarto d’ora: Calapai addomestica male un cross proveniente da destra, mettendo in condizione Ferri Marini di battere Furlan da comoda posizione. Clamoroso l’errore del numero 26 rossazzurro.

Gli etnei provano a reagire, seppur in maniera poco lucida e imprecisa. Al 20′ cross da sinistra di Pinto, con Barisic che a centro area la gira alto di sinistro. I lucani sembrano amministrare senza troppi patemi, chiudendosi bene e cercando di pungere in contropiede con le frecce Viteritti e Isgrò a destra, Coccia e Ferri Marini nell’altra corsia. E’ il 30′ quando Murano si guadagna un varco nella trequarti lanciando Viteritti che, solo davanti a Furlan, spreca a lato. L’episodio che rimette la gara in parità arriva al 32′: Biondi sfonda a sinistra, Giosa tocca la palla di mano in area e l’arbitro indica il dischetto. Curiale, dagli undici metri, è freddissimo nel siglare l’1-1 con una conclusione forte e centrale. 

Nella ripresa la spada vince sul fioretto. Curiale non riesce a servire Barisic solo in area al 3′: dall’altra parte è ancora Ferri Marini a mettere i brividi a Furlan con un colpo di testa. Gli ospiti premono e Furlan è chiamato agli straordinari sul tiro a giro di Coccia al minuto numero 8. Lucarelli fa esordire il trequartista ex Vicenza Curcio che si fa vedere con due conclusioni alte. La partita sale di tono e si infiamma, con tanti scontri in mezzo al campo e altrettante interruzioni di gioco. E’ il subentrato Sarno, al 25′, a impegnare Ioime con una conclusione da posizione defilata. L’ultima vera occasione capita sulla testa di Curcio al 36′: il suo colpo di testa, su invito di Di Molfetta, termina sopra la traversa. Non succede più nulla: il punto consente al Catania di confermare il settimo posto. Mercoledì, contro l’Avellino, si ritorna al Cibali per il recupero della gara non disputata lo scorso 22 dicembre.

Il tabellino:

Catania-Potenza 1-1

Marcatori: 15′ Ferri Marini, 32′ Curiale (rig.)

Catania (4-2-3-1): 1 Furlan; 26 Calapai (11′ st Curcio), 5 Silvestri, 28 Esposito, 20 Pinto (11′ st Saporetti, poi dal 29’st Mbende); 18 Rizzo (20′ st Vicente), 27 Biagianti; 17 Barisic (20′ st Sarno), 8 Di Molfetta, 21 Biondi; 11 Curiale. Allenatore: Lucarelli.

Potenza (3-5-2): 22 Ioime; 15 Sales, 14 Giosa, 28 Silvestri; 2 Viteritti (26′ st D’Angelo), 23 Coppola (34′ Iuliano), 5 Dettori, 7 Coccia; 19 Isgrò (44′ Di Somma), 11 Murano (44′ Murano), 27 Ferri Marini (26′ st Longo). Allenatore: Raffaele.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona

Note: ammonito Coppola, Murano, Giosa (Potenza), Pinto, Calapai, Barisic, Rizzo, Biagianti, Esposito (Catania). 5′ di recupero.


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