Catania, il Massimino carico per volare in semifinale Nella sfida contro il Potenza oggi basta anche il pari

Si comincia con una certezza: i tagliandi disponibili per la curva nord sono esauriti. Un messaggio chiaro e forte di come lo zoccolo duro del tifo etneo, stasera più che mai, sarà accanto alla squadra, con l’obiettivo di spingerla verso un traguardo che fino a qualche settimana fa non era affatto scontato. Basterà anche un pareggio per schiudere al Catania le porte delle semifinali dei playoff: a parità di reti, infatti, varrà il miglior piazzamento degli etnei nella regular season. Quella del Massimino, però, sarà una battaglia sportiva. I rossazzurri, infatti, non sono mai riusciti a battere il Potenza in stagione e, inoltre, i lucani giungono in Sicilia con la leggerezza di spirito di chi sa che, comunque vada, il proprio dovere è stato compiuto.

A mettere ulteriore pepe alla sfida, poi, c’è stato il duello a distanza tra il presidente del Potenza Salvatore Caiata e l’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco. Il primo, dopo il pareggio della gara d’andata, aveva attaccato senza mezzi termini l’arbitraggio in conferenza stampa: «Calcio d’angolo regalato, palla messa in mezzo e gol del Catania: per novanta minuti, poi, c’è stato solo il Potenza. Sono amareggiato, sono uscito con una gran voglia di gridare. Ho grande rispetto per la città di Catania e per i suoi tifosi – ribadisce Caiata – ma non ci sono proprio le condizioni per giocare queste partite».

La replica del direttore, affidata a un comunicato della società, non si è fatta attendere: «Si tratta del solito show clownesco del presidente del Potenza, che spesso, quando non vince, si abbandona al soliloquio delirante, prescindendo da ogni domanda e/o reale contraddittorio. Chi mette in dubbio la regolarità delle gare – precisa il dirigente etneo – non ama il calcio e manca di serietà, di civiltà e di fair play. Il presidente del Potenza ha chiesto di essere accompagnato al Massimino dal presidente della Figc Gabriele Gravina, dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dal presidente dell’Aia Marcello Nicchi: può estendere l’invito anche al Ministro dell’Interno e al capo della Polizia, sarà l’ennesima occasione per ammirare lo spettacolo della passione rossazzurra».

Schermaglie dialettiche a parte, il Massimino stasera sarà riempito da una cornice di pubblico degna di tal nome. Poco prima delle 14, infatti, i tagliandi acquistati sfioravano le 12mila unità: un numero che, nel corso del pomeriggio, potrebbe sensibilmente lievitare. Tornando al campo, Andrea Sottil pare avere le idee chiare per stasera: la formazione dovrebbe ricalcare in toto o quasi quella che ha travolto la Reggina, tornando da Potenza con un discreto pareggio. Due i dubbi: in primis quello tra Giovanni Marchese e Joel Baraye sulla fascia difensiva di sinistra; Saro Bucolo, Giuseppe Carriero e Giuseppe Rizzo, poi, si contendono le due maglie accanto a Marco Biagianti. In casa Potenza mister Giuseppe Raffaele potrebbe schierare dal primo minuto bomber Giuseppe Genchi, partito all’andata dalla panchina.

Le statistiche sono largamente favorevoli ai rossazzurri. Nelle sei sfide giocate finora al vecchio Cibali tra Serie B, C e Dilettanti, il Catania ha riportato quattro vittorie contro una ospite risalente al campionato 66-67: in aggiunta c’è poi il pareggio maturato lo scorso febbraio nella gara d’esordio della sfortunata parentesi targata Walter Novellino. I rossazzurri, quest’oggi, hanno la grande possibilità di mettere un ulteriore e fondamentale mattoncino in una scalata che, pur restando assai complicata, diventa passo passo sempre più fattibile. La strada è tracciata: non resta che percorrerla, facendo valere la convinzione nei propri mezzi e la fame di agguantare un obiettivo che a tutti sembrava ormai impossibile da raggiungere.

Probabili formazioni:

Catania (4-3-1-2): Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Baraye; Carriero, Biagianti, Bucolo; Sarno; Di Piazza, Marotta. Allenatore: Sottil

Potenza (3-4-1-2): Ioime; Sales, Émerson, Sepe; Coppola, Dettori, Matera, Panico; Guaita; Genchi, Lescano. Allenatore: Raffaele


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