Catania aspetta il sindaco, è iniziato lo spoglio. Nelle proiezioni, Trantino oltre il 66 per cento

LEGGI QUI I RISULTATI IN DIRETTA
Nel comitato elettorale del candidato del centrodestra Enrico Trantino – all’Nh hotel di piazza Trento a Catania – si parla già da vincitori. Tanto che anche il candidato del fronte progressista Maurizio Caserta ha già provato a chiamare lo sfidante per complimentarsi con lui. Al momento, però, non ha ricevuto risposta dall’avversario politico. «Il primo pensiero è stato “Lo merito? – ha detto Trantino arrivando nel suo comitato elettorale il piazza Trento all’Nh hotel – I dati? Ancora non abbiamo niente». Le proiezioni elettorali lo danno oltre il 60 per cento nella corsa a sindaco del Comune di Catania. «I dati sono questi e il risultato è abbastanza chiaro – commenta Maurizio Caserta – Noi siamo soddisfatti per quello che abbiamo fatto e comincia da qua un percorso per un’alternativa forte. Siamo fiduciosi, determinati e tenaci». Intanto, è arrivato anche il commento dell’ex sindaco (poi sospeso) Salvo Pogliese di cui Trantino è stato assessore.

Dopo mesi senza sindaco, la poltrona di Palazzo degli elefanti aspetta presto di essere di nuovo occupata. Ora che le operazioni di voto si sono concluse, con un’affluenza che è stata in calo rispetto a quella della precedente tornata elettorale di cinque anni fa, è appena iniziato lo spoglio. E l’attesa. I primi exit poll – elaborati da Noto sondaggi per Videoregione – danno in testa Enrico Trantino con il 56-60 per cento, a seguire Maurizio Caserta tra il 27,5 e il 31,5 per cento. Percentuali che si definiscono di poco nelle prime proiezioni, con Trantino al 66,6 per cento e Caserta al 22,8 per cento. Seguono Lanfranco Zappalà con il 3-7 per cento e Gabriele Savoca al 2-5 per cento.

GUARDA IL VIDEO DELL’ARRIVO DI TRANTINO AL COMITATO ELETTORALE

A contendersi la fascia di primo cittadino nel capoluogo etneo sono in sette: il docente dell’università di Catania Maurizio Caserta che rappresenta il fronte progressista; l’avvocato esponente del Partito socialdemocratico italiano Vincenzo Drago; l’avvocato Giuseppe Giuffrida, considerato il candidato outsider; l’avvocato Giuseppe Lipera con la sua lista Movimento Popolare Catanese; l’avvocato Gabriele Savoca, candidato del partito di Cateno De Luca Sud chiama Nord che, proprio per questo, si è guadagnato da subito il soprannome di baby Scateno; l’avvocato Enrico Trantino che, reduce dell’esperienza delle giunta dell’ex sindaco Salvo Pogliese, è il nome che rappresenta il centrodestra; e Lanfranco Zappalà che, dopo trent’anni tra gli scranni del Consiglio comunale, ha deciso di tentare il salto in avanti correndo da solo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Una festa di colori ha animato la mattinata della piazza centrale di Grammichele, in provincia di Catania. «Fai super la raccolta differenziata» è la frase sulle magliette – blu, rosse, verdi e gialle – di migliaia di studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio del Calatino. Tutti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Quannu è a siccu e quannu è a sacco (quando è troppo poco e quando è troppo). La Sicilia non ha moderazione. Si passa agevolemente, piroettando come ginnasti artistici sul cavallo con maniglie (dell’ammore), dalle mostre monstre di Manlio Messina a Cannes allo stand dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana al Salone del Libro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]