Sembra un crimine d’altri tempi e invece è successo in questi giorni a Casteltermini, nell’Agrigentino: un imprenditore 87enne è stato sequestrato per un’estorsione. L’autore, intercettato e arrestato dai carabinieri, è un 50enne già noto alle forze dell’ordine. Che avrebbe prelevato l’uomo dalla sua azienda, portandolo in un casolare, in attesa del pagamento di un riscatto. […]
Casteltermini, sequestrato un imprenditore: rapito in azienda e portato in un casolare
Sembra un crimine d’altri tempi e invece è successo in questi giorni a Casteltermini, nell’Agrigentino: un imprenditore 87enne è stato sequestrato per un’estorsione. L’autore, intercettato e arrestato dai carabinieri, è un 50enne già noto alle forze dell’ordine. Che avrebbe prelevato l’uomo dalla sua azienda, portandolo in un casolare, in attesa del pagamento di un riscatto.
Dall’allarme al ritrovamento
Le indagini sono scattate a seguito della segnalazione della scomparsa dell’imprenditore nel settore dei materiali plastici. Come primo punto di partenza, i militari si sono diretti subito all’azienda, vedendo arrivare anche l’85enne di cui si erano perse le tracce. Secondo la prima ricostruzione, mentre stava andando al lavoro, l’anziano imprenditore sarebbe stato affiancato e, a suon di minacce, costretto a salire su un’altra auto.
Il sequestro in un casolare
Il sequestratore avrebbe portato la vittima in un casolare. Dove l’85enne sarebbe stato immobilizzato e ancora minacciato se non avesse pagato una ingente somma di denaro. Solo quando la vittima si è decisa a promettere la transazione, il 50enne ha acconsentito a riportarlo in azienda. Dove, però, ha trovato i carabinieri. Che lo hanno bloccato e arrestato, trasferendolo nel carcere di Agrigento. Un successivo sopralluogo al casolare – ora sequestrato, insieme all’auto del 50enne – ha permesso di trovare una pistola giocattolo, un coltello, una sedia e delle corde.