Attese bibliche e file interminabili al presidio territoriale di assistenza (PTA, ndr) Enrico Albanese di Palermo, per il cambio medico o per la richiesta di esenzione ticket. L’incredibile afflusso di gente era prevedibile, infatti è proprio questa la finestra di tempo in cui è possibile rinnovare l’esenzione ticket per reddito. Inoltre nella struttura vengono offerti […]
Caos al PTA Albanese di Palermo: centinaia di persone in fila per esenzioni e cambio medico
Attese bibliche e file interminabili al presidio territoriale di assistenza (PTA, ndr) Enrico Albanese di Palermo, per il cambio medico o per la richiesta di esenzione ticket. L’incredibile afflusso di gente era prevedibile, infatti è proprio questa la finestra di tempo in cui è possibile rinnovare l’esenzione ticket per reddito. Inoltre nella struttura vengono offerti anche altri servizi come la revoca o il cambio del medico di famiglia. Nonostante ciò, soltanto tre sportelli oggi pomeriggio risultavano aperti con attese che superavano le sette ore stimate (435 minuti). «Sono qui dalle otto di questa mattina e ancora non ho concluso nulla, è una vergogna» dichiara una signora in attesa ai microfoni di MeridioNews.
L’esenzione ticket per reddito
«L’Asp di Palermo precisa che il rinnovo dell’esenzione ticket per reddito, scattato lo scorso 1 aprile, coinvolge una platea molto ampia, di oltre 400 mila cittadini tra Palermo e provincia – afferma Alberto Firenze, direttore generale dell’Asp di Palermo -. Al fine di agevolare l’utenza e ridurre gli accessi agli sportelli aziendali, l’Asp ha sottoscritto specifiche convenzioni con numerosi caf presenti sul territorio che devono erogare il servizio gratuitamente».
L’elenco completo degli oltre 100 sportelli attivi è consultabile sul sito dell’Azienda (Clicca qui) Resta inoltre la possibilità di effettuare il rinnovo dell’esenzione anche online attraverso il sistema TS – Tessera Sanitaria (Clicca qui)
Cambio o revoca del medico di base
«Per quanto riguarda il cambio del medico di medicina generale, i tempi di attesa risultano contenuti e il servizio può essere effettuato anche online, senza necessità di recarsi agli sportelli. A breve sarà, inoltre, disponibile un’apposita applicazione che consentirà ai cittadini di gestire la procedura in maniera ancora più semplice e immediata» ha sottolineato ancora il direttore Firenze.
In realtà, però, a volte il sistema informatico si blocca oppure non permette a chi cambia residenza da altro Comune di effettuare le procedure on-line, per cui i cittadini sono costretti a recarsi allo sportello fisico. Così come i tanti anziani che non sanno usare i dispositivi elettronici. Alle 15, per presentare la richiesta di cambio medico c’erano in fila 83 utenti, considerando che gli sportelli chiudono alle 17, è facile calcolare che molti siano rimasti a bocca asciutta e saranno costretti a ritornare nei giorni successivi.