Un cantiere sospeso per lavoro nero a Caltagirone, in provincia di Catania. La scorsa settimana, un team di ispettori dell’ispettorato nazionale del lavoro – appartenenti al contingente Sicilia – ha effettuato un accesso in un cantiere edile. Sono stati trovati due lavoratori non regolarizzati su cinque lavoratori presenti nel cantiere ispezionato. Pertanto è stata sospesa […]
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Caltagirone, cantiere edile sospeso per lavoro nero
Un cantiere sospeso per lavoro nero a Caltagirone, in provincia di Catania. La scorsa settimana, un team di ispettori dell’ispettorato nazionale del lavoro – appartenenti al contingente Sicilia – ha effettuato un accesso in un cantiere edile. Sono stati trovati due lavoratori non regolarizzati su cinque lavoratori presenti nel cantiere ispezionato. Pertanto è stata sospesa l’attività imprenditoriale e allontanato il personale non regolarizzato. In totale sono state impartite alla ditta sanzioni per il lavoro nero pari a un totale di 3900 euro e una sanzione di 2500 euro per la sospensione.
Il cantiere sospeso a Caltagirone
Relativamente al profilo salute e sicurezza dei lavoratori è stata accertata la violazione dell’articolo 18 c.1. lett. g) d. lgs 81/2008. Poiché il datore di lavoro non aveva provveduto a inviare i lavoratori irregolari presenti in cantiere alla visita medica preventiva. Tale violazione relativa alla mancata sorveglianza sanitaria prevede una sanzione massima pari a 5695,36 euro. Inoltre, gli ispettori tecnici hanno accertato il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale contro la caduta dall’alto. Dunque, la violazione dell’articolo 115 c.2 del d.lgs. 81/08 con sanzione ridotta pari a 711,92 euro.