«Due anni di Sicilia in Rai». È la nuova campagna di promozione del turismo sull’Isola approvata dal governo della Regione Siciliana. Con l’obiettivo di «valorizzare e promuovere l’Isola su tutte le reti del servizio pubblico, attraverso spazi editoriali diversificati e mirati». Specie dopo il devastante passaggio del ciclone Harry che impone di ripensare la prossima […]
«Due anni di Sicilia in Rai»: la campagna per il turismo destagionalizzato sull’Isola
«Due anni di Sicilia in Rai». È la nuova campagna di promozione del turismo sull’Isola approvata dal governo della Regione Siciliana. Con l’obiettivo di «valorizzare e promuovere l’Isola su tutte le reti del servizio pubblico, attraverso spazi editoriali diversificati e mirati». Specie dopo il devastante passaggio del ciclone Harry che impone di ripensare la prossima stagione turistica. A spiegare l’accordo con la Rai è la relazione dell’assessorato regionale al Turismo. Che racconta di spazi nei programmi di approfondimento dedicati al patrimonio storico, artistico e naturalistico della Sicilia. Ma anche eventi in diretta che vedono l’Isola protagonista di momenti di attenzione nazionale. Come le edizioni 2026 e 2027 del programma di Capodanno L’anno che verrà. In precedenza trasmesso dalla Calabria e dall’Umbria.
«Una campagna multicanale e multipiattaforma – spiega il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che garantirà grande visibilità e significative ricadute economiche. Si tratta di una strategia di comunicazione di alto profilo che contribuirà a valorizzare l’Isola come meta d’eccellenza e a dare nuovo impulso al turismo dopo il passaggio del ciclone Harry, favorendo la destagionalizzazione, la delocalizzazione e l’incremento dei flussi turistici nazionali». Per l’iniziativa sono stati previsti oltre tre milioni di euro per il 2026 e altrettanti per il 2027. «Risorse il cui effetto si sommerà a quello della campagna di comunicazione da 5 milioni di euro a sostegno di Sicilia, Calabria e Sardegna, che la ministra Daniela Santanché ha annunciato in occasione dell’ultima Bit a Milano», conclude Schifani.