Calcio Catania, parla l’ad Pietro Lo Monaco «Mister Rigoli rimarrà fino a fine campionato»

L’amministratore delegato del Calcio Catania torna a parlare davanti ai microfoni e fa chiarezza sia sugli aspetti legali collegati alla penalizzazione dei punti da scontare in classifica, che sul momento non particolarmente esaltante che il Catania sta vivendo sul campo. «Non abbiamo indetto un silenzio stampa vero e proprio – spiega Pietro Lo Monaco davanti ai cronisti – ma questa settimana parlerò solo io perché vorrei che la squadra si concentri e prepari al meglio l’incontro di domenica contro il Messina».

Il dirigente etneo prosegue la conferenza spostando l’attenzione sul caso Castro, il cui ritardo dei pagamenti alla squadra del Racing de Avellaneda è costata la penalizzazione in classifica. «La Fifa ha respinto il ricorso fatto da noi e la sospensione della penalità chiesta dal Racing stesso, nel momento in cui abbiamo raggiunto con il club argentino un accordo per la dilazione dei pagamenti». Il direttore prosegue: «Abbiamo 30 giorni per fare ricorso e annuncio già da ora che ci appelleremo al tribunale arbitrale sportivo quanto meno per sperare in una riduzione della penalizzazione, dato che le due rate da 210 mila euro sono già state pagate, i nostri avvocati si sono già mobilitati».

Di particolare importanza anche la questione relativa allo stato di salute della società e soprattutto dei debiti finanziari causati dalla mala gestione passata, a tal proposito il dirigente etneo ha dichiarato: «Ho lavorato sodo per estinguere ed appianare debiti anche molto salati, abbiamo tolto già debiti per quattro milioni e mezzo di euro, sia alla plus valenza venutasi a creare con le vecchie cessioni di calciatori del Catania, sia con un intervento diretto dell’attuale società».

La palla passa poi agli attuali risultati sportivi. «Ci mangiamo le mani per quello che poteva essere e che non è stato – spiega Lo Monaco – siamo rammaricati perchè abbiamo raccolto meno rispetto alle nostre prestazioni sul campo». Sullo stato di salute dei suoi giocatori e sulla posizione dell’allenatore il direttore ha sostenuto: «L’attacco è il reparto che non sta sfruttando le proprie potenzialità, ci sono grandi nomi in avanti, ma nessuno sta giocando alla propria altezza, i vari Calil, Paolucci, Barisic, Russotto, Anastasi e Piscitella devono senza dubbio fare di più».

Sul tecnico conclude: «Mister Pino Rigoli rimarrà seduto sulla panchina del Catania fino a fine campionato, questa è una certezza. C’è scetticismo perchè l’attuale tecnico non ha allenato in serie B o squadre di un certo blasone, ma vi assicuro che è un allenatore valido e di qualità». Sul sogno dei play off, per raggiungere una posizione utile per salire in serie B, Lo Monaco afferma: «La squadra ha ottime potenzialità, l’handicap relativo ai punti in classifica non ci ha aiutato, ma sto già lavorando per completare l’opera. A gennaio cercherò di puntellare la squadra con qualche rinforzo, del resto sono già a lavoro anche per questo, per rendere il Catania sempre più forte e competitivo».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

C’era da aspettarselo: a dominare, nell’oroscopo del 2026, sono due segni di fuoco, protagonisti del nuovo anno. Grazie a Giove, pianeta del Sagittario, che transiterà in Leone, accendendo un trigono di fuoco da fare invidia. Ma il cielo sa essere generoso: per questo, sul podio, troviamo anche i Gemelli. Che dovranno attendere e faticare ancora un po’ ma […]

Sarà un 2026 di sogni, finalmente realizzati, per i segni d’acqua – Cancro, Scorpione e Pesci -, con un’oroscopo che rispetta la loro natura profonda e affettiva. Un anno intenso per il Cancro, che apre subito con la sua Luna e realizza un desiderio d’amore. Sentimento finalmente acchiappato, nel prossimo anno, anche dallo Scorpione, logorato […]

Abbiamo già parlato di bollette. E di come, da costo pressante per le imprese, possa essere affrontato con una strategia. Purché efficace. Con strumenti come il bando Sicilia efficiente (trovi i consigli qui), per ridurre in maniera strutturale il costo dell’energia e finanziare l’investimento con un contributo a fondo perduto significativo. Ma c’è un aspetto […]