Calcio Catania, pagelle match contro Akragas Ottima prestazione di Di Grazia, male Scoppa

Pisseri, voto 6: l’estremo difensore rossazzurro è spettatore non pagante per novanta minuti. Quasi mai chiamato in causa, subisce il gol beffa al 94esimo. La traiettoria è potente e angolata, non può arrivarci. Risulta ancora più amara la sconfitta

Parisi, voto 5,5: la prima partita da titolare per il giovane terzino etneo non è stata negativa. Spinge molto nel primo tempo dialogando con i centrocampisti, nella ripresa perde un po’ di lucidità;

Drausio, voto 6: match di ordinaria amministrazione per il centrale rossazzurro che non è per nulla impensierito dall’attacco girgense;

Bastrini, voto 6,5: impiegato come terzino sinistro, gioca una buona gara, contribuendo a dare sicurezza all’intera retroguardia difensiva;

Biagianti, voto 6,5: partita intelligente e di abnegazione per il capitano che oltre a svolgere la fase d’interdizione, disputa un’ottima prestazione anche in fase d’impostazione. Avrebbe meritato qualcosa in più se fosse riuscito a segnare da posizione favorevole, ma il suo tiro è troppo debole;

Scoppa, voto 4: non è la sua giornata, probabilmente il campo pesante non ha assecondato le sue qualità tecniche, ma non ha inciso per nulla sull’economia della gara;

Fornito, voto 5,5: gara fra alti e bassi per il calciatore etneo. Cresce nella ripresa concedendosi anche qualche conclusione in porta. Dal 78′ Piscitella sv;

Calil, voto 5: partita incolore per la punta del Catania che non riesce a dare manforte ai compagni. Poco presente nella manovra offensiva, sembra essere in ritardo di condizione. Dall’82′ Anastasi sv;

Di Grazia, voto 7,5: è il migliore in campo fra i rossazzurri. Il ragazzo è un vero e proprio incubo per i difensori avversari. Corre, si muove su più fronti e salta spesso l’avversario, creando superiorità numerica. Peccato per la traversa colpita, che avrebbe potuto regalare il gol vittoria;

Russotto, voto 5,5: subentra a Di Grazia, lotta e cerca di scardinare la difesa girgense. Un po’ troppo cinico, avrebbe dovuto dialogare di più con i compagni;

Paolucci, voto 5,5: il giocatore è volenteroso e spesso arretra di qualche metro per farsi dare il pallone. Fallisce la rete del possibile vantaggio non sfruttando il bel traversone di Di Grazia. Manca la rete;

Rigoli (Allenatore), voto 5: inspiegabile il cambio di Di Grazia, migliore in campo tra i rossazzuri, per Russotto. I giocatori hanno le stesse caratteristiche per cui non è stata una sostituzione tattica né il numero 23 sembrava accusare stanchezza. La sostituzione di Calil è tardiva e non ha contribuito a velocizzare la manovra di gioco.


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