Bronte, ieri consiglio aperto al Cine teatro Ampia discussione su arrivo dei migranti

Consiglio comunale aperto, a Bronte, al Cine teatro, per parlare di due temi che al momento sono al centro delle discussioni politiche e di piazza. Il primo è costituito dall’arrivo dei migranti, mentre il secondo riguarda l’ospedale cittadino e, per entrambi, la partecipazione dei cittadini è stata piuttosto scarsa, con una quarantina di persone in sala. La prima questione è divenuta centrale dopo che molte persone hanno fatto richiesta di accoglienza nello Sprar già esistente, fatto che ha portato a considerare la possibilità di apertura di nuovi centri anche per i minori non accompagnati. 

Il sindaco Graziano Calanna, da tempo si è dichiarato disposto ad accogliere chi fugge dalle guerre, ma solo nella percentuale stabilita dal Ministero che prevede 2,5 migranti ogni mille abitanti, non specificando invece la quantità per i più piccoli. Il primo cittadino ha proposto l’allargamento dello Sprar, ma poco dopo ha rinunciato al progetto per evitare un numeri non gestibili. «Se facciamo le giuste proporzioni – ha spiegato Calanna – non dovremmo avere più di 50 migranti su Bronte, e al momento siamo già oltre 30, anche se molti altri dovrebbero arrivare». «Attualmente – ha concluso – non abbiamo strutture e forze per ricevere un flusso più importante, e chiedo ai consiglieri, e a tutti i cittadini, di sostenermi in questa lotta».

Presente anche il responsabile dell’Asp 3, Renato Passalacqua, che ha confermato la capacità di ricezioni delle strutture sanitarie, nonostante i mille problemi, come previsto dalle leggi. Più cauto il comandante della stazione locale dei Carabinieri, Giuseppe Amendolia che oltre a comunicare la fuga di un migrante da una struttura di accoglienza, ha spiegato che con soli 12 uomini non può certamente garantire un attento controllo del territorio

Anche gli interventi dei vari consiglieri sono stati contro l’arrivo dei migranti, anche se tutti sono consapevoli che la clausola di salvaguardia, per legge, non si applica ai minori. Il punto dell’ospedale, invece, è stato rinviato al 31 maggio, ultimo giorno utile per presentare all’Asp eventuali osservazioni sulla rimodulazione della rete ospedaliera. In quanto il consigliere Antonio Petronaci ha presentato una nota, in cui spiega varie iniziative e proposte per il nosocomio, appunto che ora dovrà essere vagliato, ed eventualmente integrato, dagli altri consiglieri.


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