Blue Sea Land 2014: ci sarà anche l’Imam di Roma

IL DIALOGO FRA CULTURE E RELIGIONI DIVERSE, IN UNA PROSPETTIVA DI SVILUPPO CONDIVISO SOTTO L’EGIDA DEI PRINCIPI DELLA ‘BLUE ECONOMY’, AL CENTRO DELLA MANIFESTAZIONE, GIUNTA ALLA SECONDA EDIZIONE, CHE SI SVOLGERA’ DAL 9 AL 12 OTTOBRE A PALERMO, GIBELLINA, MARSALA E MAZARA DEL VALLO

L’Imam di Roma, Muhammad Hassan Abdulghaffar, parteciperà alla seconda edizione del Blue Sea Land, l’ Expo dei Distretti produttivi italiani, del Mediterraneo, dell’Africa e Medi-Oriente Allargato, che si svolgerà dal 9 al 12 ottobre a Palermo, Gibellina, Marsala e Mazara del Vallo.

In un recente incontro a Roma, Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto produttivo della Pesca e l’Imam della grande moschea della Capitale, Muhammad Hassan Abdulghaffar, hanno parlato di dialogo e sviluppo condiviso grazie anche i principi della “blue economy”, filosofia produttiva che il Distretto propugna da anni e che ha come valore fondativo il dialogo ed il rispetto e la salvaguardia comune delle risorse fra i Paesi cooperanti.

Per l’occasione Tumbiolo ha portato un messaggio del Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero.

L’Imam ed il Presidente del Distretto si sono detti d’accordo sul fatto che differenze di culture, valori e religioni siano risorse; pur tuttavia è necessario fare sì che non agiscano come “valichi identitari” che impediscano la comunicazione e lo scambio tra i diversi Paesi.

E proprio l’edizione 2014 del Blue Sea Land sarà anche una straordinaria occasione di incontro e dialogo fra culture e religioni diverse.

Dall’incontro romano è maturata la disponibilità dell’Imam di Roma a partecipare attivamente alla seconda edizione dell’Expo dei distretti produttivi, prevedendo specifici momenti di incontro.

“L’Imam Muhammad Hassan Abdulghaffar ha mostrato grande interesse al progetto – riferisce Tumbiolo – dando la propria disponibilità a partecipare alla prossima edizione di “Blue Sea Land”.

“In quell’occasione l’Imam incontrerà rappresentanti di altre religioni – dichiara il presidente del Distretto – presso il Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina della Fondazione Orestiadi che ospita nelle sue sale costumi, gioielli, tessuti d’arte, ceramiche e oggetti d’arte di popoli e culture dell’area mediterranea e del Medio Oriente”.

“E’ previsto a Mazara il 10 ottobre l’incontro tra l’Imam ed il Vescovo della Diocesi –annuncia Tumbiolo – per una preghiera comune ed altamente simbolica, finalizzata a travalicare le differenze fra popoli, culture e religioni diverse”.

“Il dialogo interreligioso deve far sì che nel nome dell’unico Dio le tre religioni monoteiste non trovino motivi o pretesti per combattersi, ma ragioni per mettersi insieme a servizio dei valori e degli ideali che esaltano l’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, e che consentono di dare alla terra un volto di speranza, creando le condizioni per vivere nella giustizia, nella pace, nella solidarietà – afferma il Vescovo di Mazara del Vallo -. Il dialogo interreligioso è uno strumento necessario, oggi più che in altre epoche storiche – conclude – per dare concretezza alle aspirazioni più grandi della persona”.


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