Ironia, equivoco e comicità musicale: sono gli ingredienti di Rita o Due uomini e una donna, opera comica in un atto di Gaetano Donizetti, nel cartellone del Bellini International Context 2026. Che andrà in scena a Catania, sabato 19 settembre, alle ore 21, al Cortile Platamone, con ingresso gratuito. L’orchestra del Teatro Massimo Bellini diretta […]
Foto di Bellini International Context 2026
A Catania va in scena ‘Rita’, l’opera comica di Donizetti al Bellini International Context 2026
Ironia, equivoco e comicità musicale: sono gli ingredienti di Rita o Due uomini e una donna, opera comica in un atto di Gaetano Donizetti, nel cartellone del Bellini International Context 2026. Che andrà in scena a Catania, sabato 19 settembre, alle ore 21, al Cortile Platamone, con ingresso gratuito. L’orchestra del Teatro Massimo Bellini diretta dal Maestro Giuseppe Aprea, con la regia di Davide Garattini Raimondi, accompagnerà gli interpreti. Mihaela Marcu nel ruolo di Rita, Ivan Tanushi in quello di Beppe e Italo Proferisce nei panni di Gasparo. Completano il team creativo Arcangelo Mazza per scene e video, Giulio Leone per i costumi e Gaetano La Mela per le luci.
L’opera, su libretto di Gustave Vaëz nella traduzione italiana di Enrico Colosimo, è l’occasione per scoprire un Donizetti meno noto, durante la sua stagione nella Parigi ottocentesca. Luogo e tempo in cui ambienta anche l’opera Rita, ou Le mari battu, conosciuta anche come Deux hommes et une femme. Presentata postuma, nel 1860, al Théâtre Impérial de l’Opéra-Comique di Parigi. Con un lungo e complesso percorso per dare vita al manoscritto, rimasto tra gli effetti personali del compositore.
Al centro dell’opera c’è Rita, donna capricciosa e autoritaria che, credendo morto il primo marito Gasparo, si è risposata con il timido Beppe. Ma il ritorno improvviso del precedente consorte rimette tutto in discussione, tra equivoci, schermaglie e situazioni paradossali che conducono a un finale sorprendente. Rapporti di coppia e dinamiche matrimoniali affrontate con modernità e ironia, in una serata con ingresso gratuito.
La messa in scena dell’opera, infatti, fa parte del più ampio Bellini International Context, festival dedicato al compositore catanese e alla stagione musicale europea dell’Ottocento, promosso dalla Regione Siciliana con l’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo e il coordinamento del Teatro Massimo Bellini di Catania. Che regalerà agli spettatori anche la nuova produzione de I Puritani di Bellini, realizzata con le proprie maestranze artistiche e tecniche, in una prima prevista al Teatro Metropolitan di Catania, il 23 settembre, alle ore 21. Sul podio Fabrizio Maria Carminati, direttore artistico del BIC, mentre il cast vedrà protagonisti il soprano Jessica Pratt e il tenore Dmitry Korchak.