L’arte del taglio della rotatoria: il caso del tondo Gioeni, con il cordolo mancante

Due pezzi di cordolo mancanti e il gioco è fatto. Così, a Catania, tagliare la rotatoria del tondo Gioeni è diventata una pericolosa abitudine che accomuna quotidianamente decine di centauri e automobilisti, ignari dei rischi e delle violazioni del codice della strada. Il trucco viene utilizzato in entrambe le direzioni di marcia. Sia da coloro che procedono in direzione Misterbianco e intendono imboccare via Etnea, senza dovere raggiungere il torna indietro nella zona della cittadella universitaria, ma anche da auto e moto che, salendo da via Etnea, intendono immettersi in circonvallazione in direzione Nesima. Come dimostrano alcuni video girati da MeridioNews, per evitare di dovere raggiungere il torna indietro in viale Odorico da Pordenone automobilisti e centauri preferiscono tagliare la rotatoria. Per portare a termine la manovra vietata basta sfruttare l’assenza di due pezzi di cordolo. Parti in plastica gialla rimossi o smontati ormai da anni e mai sostituite.

La mega rotatoria del tondo Gioeni ha preso il posto del cavalcavia, demolito ad agosto 2013. Da allora quel tratto della circonvallazione è diventato il più temuto dagli automobilisti con perenni code e traffico congestionato a ogni ora del giorno. Un caos continuo, anche a causa dei furbetti. A nulla sono servite alcune modifiche alla viabilità e i lavori da 2,3 milioni di euro per il sottopasso di via Grassi. In mezzo, la realizzazione di una fontana architettonica inaugurata, tra le polemiche, nel giugno 2018 e costata quasi un milione di euro.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]