«Assaltiamo i supermercati»: denunciato un 35enne Dall’audio virale su WhatsApp al sequestro dell’iPhone

Ha un volto l’uomo che nel pomeriggio di ieri, attraverso un audio divenuto virale in poche ore su WhatsApp, invitava i cittadini di Paternò ad assaltare i supermercati qualora le istituzioni locali e l’amministrazione comunale non avessero soddisfatto le richieste di aiuto dei cittadini. Si tratta di un paternese di 35 anni, incensurato, che è stato individuato nella tarda serata di ieri e denunciato dai carabinieri con l’accusa di istigazione a delinquere. Il suo iPhone è stato sequestrato.

L’uomo, nel messaggio audio, parla (in dialetto siciliano) di «andare a buttare a terra il municipio» e, qualora fossero mancati gli aiuti da parte del sindaco Nino Naso, di tenersi pronti ad «assaltare» il più grosso supermercato della città, portando via «anche gli scaffali». L’obiettivo sarebbe stato quello di aggregare al minimo «mille personale disperate» che ai carabinieri avrebbero potuto rispondere: «Dobbiamo mangiare», portando via il carrello della spesa senza pagare.

Il messaggio è arrivato ai militari dell’Arma paternese, che hanno avviato le indagini e, nel giro di poche ore, individuato l’autore dell’audio. Il quale ha subito commentato la denuncia su Facebook, prendendosela con «sbirri» e «collaboratori di giustizia», colpevoli di avere segnalato i messaggi alle forze dell’ordine. In serata, il primo cittadino Nino Naso ha registrato un video-appello destinato ai cittadini. «Faremo una giunta straordinaria per deliberare i buoni spesa per quanti hanno bisogno», ha detto.


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