Aspettando Italia-Germania/Il video

Un’altra volta Italia – Germania. E’ vero. Oggi, 28 giugnon 2012, è una partita carica di significati che vanno aldilà del calcio e dello sport. Tutta l’Europa, tranne i tedeschi e qualche altro, tifa Italia. E ne ha ben donde. Perché l’Europa, da sempre, non ama la soverchieria. E meno che mai quella dei tedeschi. Nessuno vuole vedere esultare il faccione della Merkel, colpevole, a torto o a ragione, d’infliggere troppi sacrifici e disperazione nelle classi popolari e medie europee, soprattutto quelle dei paesi meno ricchi. E qualcuno dice anche: “Meglio poveri italiani che ricchi tedeschi”. I giornali sportivi tedeschi non aiutano. Usano il solito tono arrogante misto a un pizzico di razzismo e di sessismo (prendendo in giro Andrea Pirlo dal nome da donna per i tedeschi) insieme ai soliti luoghi comuni sugli italiani. Sembra che l’Europa sia, ahimè, tornata indietro di settanta/ottant’anni. Perché si può essere i più ricchi e più potenti d’Europa. Si può anche avere ragione a volere il rigore nei conti pubblici. Ma quando ciò s’impone con la soverchieria e l’antipatia, calpestando i valori della solidarietà e non vedendo aldilà del proprio naso, si passa dalla parte del torto. Per questo stasera tutti gli spettatori italiani, tranne i soliti esterofili esagitati, e tutti gli spettatori europei, tranne i soliti tedeschi, tiferanno insieme Italia. Il bel video di Pietro Falanga sul sito dailymotion.com (in basso) ci riporta alle emozioni del 1970, del 1982 e del 2006 e sulla qualificazione di pochi giorni fa ai rigori contro l’Inghilterra. I tedeschi non sono forti solo in economia. Lo sono anche nel calcio. E non sarà facile vincere. Ma se vinceremo, sarà una bella vittoria. E speriamo che in ogni caso sarà una bella pagina sportiva, come lo è stata la partita con i correttissimi inglesi sul campo: perché il calcio dovrebbe sempre essere uno sport.

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Un’altra volta italia – germania. E’ vero. Oggi, 28 giugnon 2012, è una partita carica di significati che vanno aldilà del calcio e dello sport. Tutta l’europa, tranne i tedeschi e qualche altro, tifa italia. E ne ha ben donde. Perché l’europa, da sempre, non ama la soverchieria. E meno che mai quella dei tedeschi. Nessuno vuole vedere esultare il faccione della merkel, colpevole, a torto o a ragione, d’infliggere troppi sacrifici e disperazione nelle classi popolari e medie europee, soprattutto quelle dei paesi meno ricchi. E qualcuno dice anche: “meglio poveri italiani che ricchi tedeschi”. I giornali sportivi tedeschi non aiutano. Usano il solito tono arrogante misto a un pizzico di razzismo e di sessismo (prendendo in giro andrea pirlo dal nome da donna per i tedeschi) insieme ai soliti luoghi comuni sugli italiani. Sembra che l’europa sia, ahimè, tornata indietro di settanta/ottant’anni. Perché si può essere i più ricchi e più potenti d’europa. Si può anche avere ragione a volere il rigore nei conti pubblici. Ma quando ciò s’impone con la soverchieria e l’antipatia, calpestando i valori della solidarietà e non vedendo aldilà del proprio naso, si passa dalla parte del torto. Per questo stasera tutti gli spettatori italiani, tranne i soliti esterofili esagitati, e tutti gli spettatori europei, tranne i soliti tedeschi, tiferanno insieme italia. Il bel video di pietro falanga sul sito dailymotion. Com (in basso) ci riporta alle emozioni del 1970, del 1982 e del 2006 e sulla qualificazione di pochi giorni fa ai rigori contro l’inghilterra. I tedeschi non sono forti solo in economia. Lo sono anche nel calcio. E non sarà facile vincere. Ma se vinceremo, sarà una bella vittoria. E speriamo che in ogni caso sarà una bella pagina sportiva, come lo è stata la partita con i correttissimi inglesi sul campo: perché il calcio dovrebbe sempre essere uno sport.

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