Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Enna, al via processo al prete per violenza sessuale su minori
Rugolo assente in aula, vittima e genitori saranno parti civili

«Abbiamo chiesto la citazione come responsabili civili della parrocchia e della diocesi di Piazza Armerina», dichiara a MeridioNews l'avvocata Eleanna Mollica Parasiliti che assiste il giovane da cui è partita l'inchiesta della procura 

Marta Silvestre

Una lunga udienza quella che ha aperto il processo con il rito abbreviato a carico di Giuseppe Rugolo, il sacerdote di Enna arrestato il 27 aprile scorso a Ferrara (in Emilia Romagna) con l'accusa di violenza sessuale aggravata a danni di minori. Gli avvocati che lo difendono - Denis Lovison e Antonino Lizio - hanno presentato un lungo elenco di eccezioni che, però, sono state tutte rigettate. Il prete non era presente oggi nell'aula del tribunale di Enna dove il processo si è svolto a porte chiuse.

Le indagini della squadra mobile ennese sono partite dopo la denuncia di un ragazzo, oggi 28enne ma che all'epoca dei fatti aveva 16 anni e frequentava la chiesa di San Giovanni Battista. Erano stati i genitori della vittima a denunciare, inoltre, che «la diocesi ci offrì dei soldi della Caritas in cambio di una clausola di riservatezza e del silenzio di nostro figlio». La vittima e suoi genitori oggi erano presenti in aula e sono stati accolti come parti civili nel processo. Insieme a loro anche Rete l'abuso - un'associazione nazionale che si occupa di vittime degli abusi sessuali del clero - e l'associazione Cotulevi, un'organizzazione di volontariato contro tutte le violenze. 

«Abbiamo chiesto - dichiara a MeridioNews l'avvocata Eleanna Mollica Parasiliti che assiste la vittima - la citazione come responsabili civili della parrocchia ennese e della diocesi di Piazza Armerina». Su questa richiesta si concentrerà la prossima udienza che è già stata fissata per il 21 ottobre. Il vescovo Rosario Gisana era già stato sentito in procura come persona informata sui fatti. Alle accuse rivolte dai familiari del ragazzo ha risposto sostenendo che, invece, proprio da loro sarebbe arrivata una richiesta di denaro. Intanto, l'inchiesta della procura di Enna ha portato alla luce presunte violenze su altri due giovani, anche loro minorenni, abusati dallo stesso parroco che guidava un'associazione giovanile.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2022 in Sicilia

Tutti gli aggiornamenti, le interviste e le analisi del voto per le elezioni comunali 2022 in Sicilia. 

Covid, quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×