Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Piano Aria, comuni prendono posizione su Raffineria
Assenti sindaci di Milazzo e San Filippo del Mela

In un video-appello sindaci di Santa Lucia del Mela, Pace del Mela, Monforte Marina, Condrò e San Pier Niceto. Intanto il Movimento No Inceneritori ribadisce che «il lavoro si difende favorendo gli investimenti per gli adeguamenti ambientali»

Erika Bucca

Foto di: Barbara Floridia

Foto di: Barbara Floridia

«Difenderemo il piano regionale in tutte le sedi, vigilando sulla sua piena applicazione», questo il messaggio veicolato nei video-appello diffusi dai sindaci di Santa Lucia del Mela, Pace del Mela, Monforte Marina, Condrò e San Pier Niceto, comuni da sempre schierati per la salvaguardia dell'ambiente nell'area tirrenica. Assenti, al momento, i comuni di Milazzo e San Filippo del Mela, su cui incide maggiormente la presenza della Raffineria.

In occasione dello stato di agitazione dei lavoratori dell’indotto della Raffineria di Milazzo, il dirigente della Ram Luca Amoruso ha più volte ribadito che il «piano contiene dei parametri non previsti dalle normative», mentre il consiglio comunale di Milazzo in adunata urgente ha votato un documento congiunto con il quale invita i deputati regionali a «discutere i margini di possibilità offerti nel rispetto dei parametri previsti dalle normative nazionali ed europee». Un’affermazione che si presta a interpretazioni e che mostra una crepa nel fronte a difesa della salute pubblica. «Il lavoro si difende favorendo gli investimenti per gli adeguamenti ambientali, non evitandoli», afferma in una nota stampa congiunta il Movimento No Inceneritori della Valle del Mela.

Numerosi i comitati siciliani per la difesa del territorio che hanno lanciato la campagna siciliana #PianoSalvaAria Sicilia - Difendi il clima, il primo passo è stato chiedere alle amministrazioni di occupare la prima linea nella lotta a difesa di una giustizia sociale e ambientale con un messaggio incisivo. Il piano, varato da numerose regioni in tutto il Paese, fa riferimento a un documento emesso dell’Ue, le Bat Conclusions, e «rappresenta lo strumento di pianificazione delle strategie di intervento volte a garantire il mantenimento della qualità dell'aria in Sicilia e il suo miglioramento» lì dove esistono elementi di criticità. 

Esso prevede limiti alle emissioni più o meno restrittivi a seconda delle tecnologie utilizzate. Intanto sono diverse le aziende, interessate dalla revisione Aia, che hanno presentato ricorso al Tar per l’annullamento del Piano, poiché gli impianti industriali sarebbero gravati da costi onerosi e insostenibili tali da da costringere alla chiusura dei cicli produttivi. L’ultimo ricorso è quello di Italcementi di Isola delle Femmine respinto dal TAR di Palermo il 29 maggio scorso.

Il piano aziendale degli insediamenti industriali è dunque al centro del dibattito pubblico nei territori interessati dalle industrie pesanti, soprattutto in quelli dove le elezioni amministrative sono alle porte e il tema dell’ambientalismo può essere trattato congiuntamente a quello dell’occupazione oppure in antitesi.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews