Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Allattamento, vicenda tavolo tecnico finisce all'Ars
Zafarana: «Esclusioni pesanti, Regione intervenga»

Anche a Sala d'Ercole sollevata la questione del tavolo tecnico sull'allattamento, dal quale sono state escluse diverse realtà che si occupano quotidianamente di promozione dell'allattamento e sostegno alle neomamme

Miriam Di Peri

Il caso del tavolo tecnico per l'allattamento dal quale sono state escluse le mamme sbarca all'Ars. Nella seduta di questo pomeriggio a Sala d'Ercole, è stata la deputata pentastellata Valentina Zafarana a prendere la parola, rivolgendosi all'assessore alla Salute, Ruggero Razza, per chiedere chiarimenti circa l'esclusione dei gruppi di mutuo aiuto delle mamme, ma anche di portatori d'interesse fondamentali, come l'Unicef nazionale o l'Istituto superiore di sanità.  

«Un decreto di dieci giorni fa - ha denunciato la deputata in Aula - ha improvvisamente cambiato nome, funzioni e forma al Tavolo tecnico su promozione, protezione e sostegno all’allattamento, istituito nel 2017, trasformandolo in Tavolo tecnico su prevenzione nutrizionale e cure nelle prime epoche della vita, ed eliminando dai componenti figure quali Unicef, Iss (Istituto superiore di sanità), Ibfam ((International Baby Food Action Network), Mami (Movimento allattamento materno italiano), LlI (Leche league Italia) e i portatori di interesse in genere. Il Tavolo tecnico è un buon primo passo compiuto nel 2017 dalla Regione e non si capisce perché in Sicilia quando c’è qualcosa che funziona, qualcuno deve sempre metterci la manina in modo peggiorativo». 

Secondo la deputata, «già l’aver cambiato il nome e aver fatto scomparire la parola allattamento è un brutto segnale. Ma nel nefasto aggiornamento 2019, la partecipazione di tali soggetti diventa eventuale, e questi vengono di fatto tagliati fuori. Come se non bastasse, inoltre, vengono completamente escluse istituzioni importantissime come l’Istituto superiore di sanità e l’Unicef».

L’assessore Razza già in Aula ha risposto alla deputata, assicurando un intervento immediato per sanare l’incresciosa situazione e reinserire all’interno del Tavolo tecnico tutti i portatori d’interesse. «È una promessa e vogliamo dargli credito - aggiunge Zafarana a Meridionews - ma presteremo attenzione alla vicenda fino a quando non vedremo pubblicato il nuovo decreto».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews