Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Mercato di Gela, un'altra bombola stava per esplodere
Feriti restano gravi. Donna incinta non perderà bimbo

La deflagrazione poteva essere ancora più forte. Intanto l'ospedale Cannizzaro ha diramato un bollettino sulle condizioni dei quattro pazienti ricoverati. Tra loro il titolare del furgoncino. Le altre due persone maggiormente colpite sono a Palermo

Redazione

Saranno effettuati accertamenti tecnici sul mezzo da cui ieri, a Gela, è partita la deflagrazione che ha investito sei persone. A disporli è stata la procura guidata Fernando Asari. La magistratura ha aperto un'inchiesta per capire come siano andate realmente le cose e cosa abbia causato l'esplosione della bombola di gas, che si trovava sul mezzo utilizzato per la vendita di polli arrosto. Al vaglio ci sono anche le condizioni di una seconda bombola, trovata deformata e sul punto anch'essa di esplodere. 

Intanto resta alta l'attenzione nei confronti delle condizioni di salute dei feriti. Quattro di loro si trovano all'ospedale Cannizzaro di Catania. La più grave è una ragazza di 22 anni che, al momento dell'esplosione, era a bordo del furgoncino, a pochi metri dalla bombola. La giovane è nel reparto di Rianimazione con ustioni di terzo grado, e in parte di secondo, su circa il 40 per cento del corpo, con la compromissione delle vie respiratorie. Le sue condizioni sono ritenute gravi, la prognosi resta riservata. 

Nella terapia intensiva del Centro ustioni del nosocomio etneo, invece, si trovano due donne: una 51enne e una 62enne. La prima ha ustioni di secondo e terzo grado sul 45 per cento del corpo, la seconda ustioni di terzo grado sul 15 per cento della superficie corporea. In terapia semi-intensiva, invece, il 44enne titolare del furgoncino. L'uomo ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 15 per cento del corpo. Per tutti loro la prognosi resta riservata. 

Le altre due persone maggiormente colpite dallo scoppio avvenuto ieri mattina in via Madonna del Rosario - una donna di 32 anni incinta all'ottavo mese e un adolescente; la prima cliente del girrarrosto, il secondo un giovane collaboratore del titolare - si trovano ricoverati all'ospedale Civico di Palermo. La donna ha riportato ustioni di primo, secondo e terzo grado al viso, braccia e petto ma non è in pericolo di vita. Il feto, invece, non ha riportato conseguenze. Altre persone ferite in maniera più lieve si trovano negli ospedali di Caltanissetta e Gela. 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews