Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Muos, Turi Vaccaro ancora sull'antenna
«Continua a martellare per il suo sogno»

Dopo essere salito ieri mattina sull'impianto satellitare statunitense di Niscemi, il pacifista sta continuando la protesta. Senza acqua e con solo una piccola coperta, è sfuggito anche a un poliziotto che ha tentato di portarlo giù: «Troppo agile per loro» raccontano i membri del presidio NoMuos

Simone Olivelli

Turi Vaccaro non si ferma. Dopo aver trascorso la nottata sopra una delle antenne del Muos, il noto pacifista anche in queste ore sta continuando, martello in mano, la propria opera di distruzione di quello che ha considerato da sempre uno strumento di guerra.

A sostenere da lontano la protesta di Vaccaro sono i membri del presidio permanente No Muos: «La notte qui è stata freddissima ma Turi non ha mollato - racconta al telefono Fabio D'Alessandro, mentre sullo sfondo si sente il martellamento di Vaccaro -. Aveva con sé soltanto una piccola coperta. Il sacco a pelo lo ha rifiutato. Da ieri non mangia né beve, eppure continua ad avere un'energia incredibile».

Oltre ai manifestanti, attorno alla base statunitense di Niscemi, sono presenti gli agenti della polizia, che ieri in due occasioni hanno tentato di fare desistere Vaccaro: «Stamattina ci sono meno forze dell'ordine di ieri - continua D'Alessandro - quando per due volte un agente si è arrampicato lungo la parabola cercando di portare giù Turi. Lui però ha un'agilità non comune ed è riuscito facilmente a svicolare».

La protesta simbolica è destinata a continuare a oltranza. Già ieri aveva ipotizzato di smettere a mezzanotte, ma poi invece è rimasto sopra l'impianto: «Continua come nulla fosse, cantando e martellando - conclude D'Alessandro -. Ogni tanto, quando ha bisogno di sentire la vicinanza, ci grida un saluto». Per il resto, Vaccaro rimane lassù. Con il martello e il suo sogno di pace.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews