Anello ferroviario, si procede con i cantieri in via Amari A fine mese riaprirà parte dell’incrocio con via Roma

Il 31 marzo sarà una giornata di ennesimi cambiamenti nella viabilità cittadina, con chiusure, riaperture e cambiamenti di sensi di marcia nelle strade a ridosso del Politeama. A stabilirlo una nuova ordinanza del Servizio Mobilità Urbana del Comune, in relazione alla nuova fase dei lavori per il completamento dell’anello ferroviario. In linea – anzi, con qualche settimana d’anticipo – con il cronoprogramma presentato alcuni mesi fa dalla impresa D’ Agostino Costruzioni Generali s.r.l. (l’azienda che ha rilevato la commessa della Tecnis), a fine mese ci sarà la simultanea riapertura (parziale) del fondamentale incrocio Roma-Amari e la chiusura di un altro tratto della stessa via Amari.

Nello specifico, per 5 mesi, fino al prossimo 28 agosto (salvo proroghe), verrà inibito il traffico veicolare nell’area 6.2 di via Emerico Amari tra le vie Riccardo Wagner e Pietro Aldo Panascia (il tratto ex via La Lumia alle spalle del teatro Politeama), ovvero l’ultima porzione ancora vergine dal punto di vista della cantierizzazione per l’opera ferroviaria. In compenso, però, verrà definitivamente riaperto alla circolazione veicolare il pezzetto di via Amari tra via Michele Amari e l’incrocio con via Roma. Come è noto, quest’ultima arteria è ancora interessata nel tratto Ammiraglio Gravina-Amari dal cantiere con il pozzo di immissione della mini-tbm per la realizzazione della fognatura per il potenziamento del Sistema Cala, lavori che nella porzione dopo l’incrocio con via Amari hanno vissuto un benefico sprint, con il tubo posato già da un paio di settimane sotto piazza Sturzo.

Di conseguenza ci sarà una rimodulazione dei sensi di marcia come mostrato nella mappa sottostante: dovendo chiudere lo sbocco di via Wagner su via Amari, il traffico circolante su via Roma sarà deviato a destra su via Principe di Belmonte (continua quindi la sospensione dell’isola pedonale), poi a sinistra su via Michele Amari, ed infine a sinistra su via Emerico Amari, dove ci sarà il senso unico a salire e l’obbligo di svolta a destra verso piazza Sturzo. Verranno quindi ripristinati i sensi di marcia della piazza, del tratto alto di corso Scinà (a salire verso il Politeama), e di via Wagner (direzione via Mariano Stabile). Un paio di strade diventeranno vicoli ciechi a doppio senso, ovvero via Wagner nel tratto Ammiraglio Gravina-Emerico Amari, e via Pietro Aldo Panascia nel tratto Emerico Amari-Scinà. Permarranno le chiusure al traffico veicolare attualmente in vigore dei tratti di via Amari già liberati dai cantieri nei mesi scorsi.

Ricordiamo che da cronoprogramma è previsto che prima dell’estate venga cantierizzato anche l’incrocio Amari-Ruggero Settimo e che entro fine anno tutte le aree attualmente interessate dai lavori in via Amari e piazza Castelnuovo vengano liberate, con le opere che proseguiranno in sotterranea, ad eccezione della discenderia nei pressi di piazza Sant’Oliva e degli accessi per la stazione Politeama.


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

La notizia della morte di Ubaldo Ferrini ha aperto nella mia mente una caterva di finestrelle come pop-up. Finestrelle alle quali non saprei neanche dare un ordine preciso. Ricordi forse anche sbagliati (chiedo ai lettori di correggermi ove sbagliassi), ma di una cosa sono certo: questi pop-up sono uniti da un filo conduttore a cavallo […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]