Anello ferroviario, lavoratori in stato di agitazione «Sei contratti in scadenza, da Tecnis solo silenzio»

Proclamato lo stato di agitazione per i lavoratori della Tecnis impegnati nei cantieri dell’anello ferroviario. La decisione al termine dell’assemblea nel corso della quale i sindacati hanno riferito gli esiti dell’incontro con i rappresentanti dell’azienda. Al centro dello scontro, la richiesta del rinnovo del contratto a tempo determinato per alcuni degli operai, ormai in scadenza. Una rivendicazione più volte avanzata dalle organizzazioni dei lavoratori, ma senza alcun esito.

«Nel corso della prima riunione, avevamo chiesto di trasformare questi contratti – racconta Filippo Ancora della Filca Cisl Palermo Trapani – Poi abbiamo scritto anche al commissario straordinario Saverio Ruperto. Dopo due settimane, però, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Oggi, al termine dell’incontro, ai lavoratori abbiamo lamentato la mancata interlocuzione con la l’azienda. A quel punto è stato proclamato lo stato di agitazione per tutta la settimana. E se entro venerdì non avremo alcuna notizia – conclude -, da lunedì metteremo in campo forme di lotte più aspre».


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