Un’insegnante di sostegno ha preso le ferie ed è partita dalla Sicilia per raggiugere Rimini (in Emilia Romagna) dove il suo alunno è ricoverato per un intervento chirurgico. Per non lasciarlo solo durante la degenza. La protagonista della vicenda è Samanta Anna Lacagnina, maestra del bambino. Le parole dell’insegnante di sostegno partita dalla Sicilia «È […]
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Dalla Sicilia a Rimini per «non lasciare solo in ospedale il mio alunno»
Un’insegnante di sostegno ha preso le ferie ed è partita dalla Sicilia per raggiugere Rimini (in Emilia Romagna) dove il suo alunno è ricoverato per un intervento chirurgico. Per non lasciarlo solo durante la degenza. La protagonista della vicenda è Samanta Anna Lacagnina, maestra del bambino.
Le parole dell’insegnante di sostegno partita dalla Sicilia
«È un gesto fatto con amore – racconta la donna all’edizione locale de il Resto del Carlino -. Inizialmente la mamma pensava stessi scherzando. Ho voluto dare sostegno a un bambino solare, con una grande forza di volontà, e a una madre coraggiosa. Per me è stato tutto naturale e lo rifarei mille volte. I miei allievi – sottolinea l’insegnante – sono davvero come figli».
«Un esempio concreto di passione professionale»
Durante il ricovero alla clinica Sol et Salus di Rimini, l’insegnante ha collaborato con il progetto Inclusive Care. Un’iniziativa sperimentale nata dalla clinica insieme al Comune di Rimini, all’università di Bologna, alla cooperativa Il Millepiedi e al Cidi. Un progetto che offre ai piccoli degenti spazi di gioco e socialità. Il gesto ha raggiunto anche le istituzioni. La vicesindaca e assessora alla scuola Chiara Bellini ha inviato una lettera di encomio al dirigente scolastico dell’insegnante. Definendo la sua scelta «un esempio concreto di passione professionale e autentico affiancamento umano, che supera ciò che è richiesto dal ruolo e restituisce alla scuola la sua dimensione più alta».